Congiuntura

Si raffredda la crescita cinese, indice PMI a quota 54.9 in aprile (-1,4)

In calo sia gli indicatori di servizi e costruzioni sia quelli del manifatturiero - L’Istituto di statistica smentisce il declino della popolazione

di Rita Fatiguso

2' di lettura

Frenano gli indicatori che segnalano il sentiment economico della Cina nel primo mese del secondo trimestre. L’indice PMI non manifatturiero (servizi e costruzioni) è sceso più del previsto ad aprile, a 54,9 in aprile da 56,3 di marzo. L’indagine sull’andamento nel manifatturiero della seconda economia mondiale è sceso a 51,1 in aprile dal 51,9 di marzo. Entrambi gli indicatori sono stati inferiori alle aspettative in aprile, indicando quindi un raffreddamento dell'attività economica.

Previsioni in calo in aprile

L'indice dei responsabili degli acquisti (PMI) - un indicatore del sentiment nei settori dei servizi e delle costruzioni - è sceso a 54,9 ad aprile da 56,3 di marzo, secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica. La lettura era inferiore alla previsione di un leggero calo a 56,1 in un sondaggio degli analisti di Bloomberg. Il dato contrasta con l’aumento record del Pil registrato nel primo trimestre.

Loading...

L'indagine ufficiale sul sentiment tra le aziende nella seconda economia mondiale è scesa a 51,1 ad aprile da 51,9 di marzo.

Il risultato è stato inferiore alle aspettative, con gli analisti che avevano previsto un leggero calo di 50 a 51,8.

La popolazione cinese non frena

L’Istituto nazionale di statistica in una nota brevissima pubblicata sul sito ha smentito la prospettiva che possa decrescere la popolazione nel settimo censimento che, in ogni caso, continua a slittare.

Atteso per dicembre, ha continuato ad essere rimandato, ufficialmente a causa delle difficoltà collegate alle complesse rilevazioni.

Anticipazioni avevano segnalato un declino per la prima volta dal 1949, portando la Cina sotto la soglia critica di 1,4 miliardi. Il declino della popolazione è peraltro un elemento certo con il quale la Cina da tempo sta facendo i conti, come ha rivelato un report diffuso a metà aprile dalla Banca centrale che è arrivata a suggerire l’archiviazione della limitazione delle nascite.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti