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Siccità, ecco le 8 mosse per ridurre gli sprechi della metà

Le indicazioni della Società italiana di medicina ambientale; fino a 30 litri solo per lavarsi i denti, 50 litri per la doccia e oltre 100 litri per lavare la macchina

Siccita', un terzo dell'Italia in crisi: emergenza per 6 regioni

2' di lettura

In questi giorni di siccità, caratterizzati da temperature elevate in tutto il Paese, uno studio pubblicato dalla Sima (Società italiana di medicina ambientale) pone l’accento su una brutta abitudine che hanno gli italiani (ma non solo): lo spreco di acqua. Proprio mentre numerose città, a partire da Verona, impongono limiti all’uso dell’acqua potabile attraverso ordinanze e alcune regioni chiedono lo stato di emergenza.

Fino a 30 litri per lavarsi i denti, 50 per la doccia

Per affrontare l’emergenza idrica, è il messaggio che viene fuori dall’indagine, occorre partire dalle abitudini quotidiane dei cittadini. «L’Italia - sottolinea Alessandro Miani, presidente Sima - è il Paese dalle grandi risorse idriche ma anche tra i primi al mondo per spreco di acqua: il consumo pro capite quotidiano è di circa 245 litri. Basti pensare che il rubinetto del bagno ha una portata media di oltre 10 litri di acqua al minuto: se lo lasciamo aperto mentre ci laviamo i denti, più di 30 litri di acqua potabile se ne andranno sprecati. Un rubinetto che gocciola, poi, rappresenta uno spreco di 4mila litri di acqua all’anno – continua Miani - Facendo la doccia utilizziamo circa 50 litri di acqua, se preferiamo la vasca da bagno, invece, i litri che consumiamo sono il triplo (circa 150); per lavare l’auto utilizziamo mediamente 100 litri di acqua».

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Le 8 mosse per tagliare gli sprechi d’acqua della metà

Tuttavia, attraverso alcuni semplici accorgimenti da adottare in casa, gli sprechi d'acqua possono abbattersi fino al 50%, con effetti positivi sui consumi e sulla spesa idrica. La Società italiana di medicina ambientale suggerisce 8 mosse per ottenere questo obiettivo.

Eccole.

1) Preferire la doccia alla vasca da bagno, accorciare la durata del lavaggio e chiudere il rubinetto mentre ci insaponiamo;

2) Usare rubinetterie dotate di rompigetto;

3) Utilizzare elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie eccetera) ad alta efficienza energetica e azionarli solo a massimo carico;

4) Non lasciare scorrere l’acqua mentre ci si lava i denti o il viso o si fa la barba;

5) Per il WC prediligere sciacquoni dotati di doppio pulsante di erogazione (grande e piccolo) e assicurarsi che l’acqua del serbatoio del WC non perda continuamente nella tazza (è possibile fare questo controllo facendo cadere un po’ di colorante alimentare nel serbatoio);

6) Prestare attenzione alla bolletta dell’acqua: un incremento imprevisto dei consumi potrebbe indicare una perdita. Controllare il contatore dell'acqua ad impianti spenti e l'efficienza dell'impianto idrico, per verificare l'assenza di perdite;

7) Evitare di innaffiare le piante sul balcone, il prato ed il giardino durante le ore più calde o quando piove e fare comunque attenzione a non esagerare con l'acqua. Utilizzare sistemi di irrigazione a goccia e raccogliere l’acqua piovana in barili da utilizzare per il prato e per l'irrigazione delle piante;

8) Non gettare rifiuti (oli esausti da cucina, considerato che un litro di olio esausto inquina 1 milione di litri di acqua di falda, ma anche medicinali scaduti e prodotti cosmetici) negli scarichi dei lavandini o nel WC.


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