LA SQUADRA

Sicilia, giunta Musumeci verso il debutto

di Nino Amadore

(FOTOGRAMMA)

3' di lettura

Per l’ufficializzazione bisognerà aspettare ancora qualche ora. Ma i giochi sono fatti: undici giorni dopo la proclamazione in Corte d’appello la squadra del presidente della Regione siciliana Nello Musumeci è ormai composta e i decreti di nomina sono stati firmati. Almeno questo è ciò che trapela da Palazzo d’Orleans, sede e residenza del governatore siciliano.

Oggi Musumeci dovrebbe riunire la giunta (due donne e dieci uomini) con tanto di deleghe, che sarà presentata alla stampa. Ecco i nomi e le possibili deleghe, sulla base delle indiscrezioni circolate. Per Forza Italia Gaetano Armao già indicato per la vicepresidenza in campagna elettorale e assessore all’Economia, Vittorio Sgarbi (che resterà in carica solo fino alle elezioni politiche) assessore ai Beni culturali , per il capogruppo uscente di Forza Italia all’Assemblea regionale Marco Falcone la delega la delega alle Infrastrutture , per Bernardette Grasso la delega alle Autonomie locali mentre al siracusano Edy Bandiera la pesantissima delega all’Agricoltura. Una conferma e una sorpresa in quota l'Udc: la conferma è il trapanese Mimmo Turano che andrà alle Attività produttive; la sorpresa è invece Vincenzo Figuccia cui è andata la delega ai Rifiuti e energia. Per i Popolari e autonomisti in giunta Toto Cordaro che sarà assessore al Territorio e ambiente, per l’ex rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla la delega alla Formazione professionale e a Mariella Ippolito, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Caltanissetta, considerata vicina all’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo, va la delega al Lavoro e Famiglia. Per
DiventeràBellissima, il movimento fondato dal neogovernatore, Ruggero Razza, uomo di fiducia di Musumeci cui va la delega alla Sanità. Per Fratelli d’Italia entra in giunta Sandro Pappalardo che sarà assessore al Turismo.
Nessun esponente per la Lega di Salvini che protesta perchè rimasta fuori dalla squadra di governo: «Prendiamo atto che non abbiamo chiesto niente a nessuno - dice Matteo Salvini - Musumeci è valido, onesto, sono contento abbia vinto. Se hanno ritenuto di preferire per la giunta gli uomini di Lombardo e Cuffaro lasciando fuori noi mi hanno fatto un favore. Se nella squadra si è preferito il vecchio al nuovo, il nuovo sta alla finestra». E per quanto riguarda la permanenza in maggioranza, il cui tema era stato posto nei giorni scorsi dagli esponenti leghisti, «ci sono nostri consiglieri che decideranno senza nessun dramma - ha detto Salvini -. Voteremo i provvedimenti che condivideremo».

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Soddisfatto invece il commissario regionale di Forza Italia Gianfranco Micciché, che grazie alla rinuncia a un posto in giunta a favore degli autonomisti di Lombardo si è assicurato l’appoggio per la sua elezione a presidente dell’Assemblea regionale. Micciché ha affidato il suo messaggio a Twitter: «Buon lavoro alla nuova giunta di governo in #Sicilia. Avrà il massimo sostegno da parte mia e di tutta #ForzaItalia - ha scritto -. Forza ragazzi, c'è molto lavoro da fare, rimbocchiamoci le maniche perché ci sono tante risposte da dare ai siciliani. L'impegno che avrete di fronte, come giunta di governo, è enorme: ci sono le sorti di un'intera terra da risollevare dopo cinque difficili anni di declino, ma so che sarete perfettamente in grado di farvi interpreti di una nuova stagione di rinascita. Troverete nella squadra azzurra il sostegno e l'apporto necessario. Forza ragazzi, a lavoro!».

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