verso le elezioni

Sicilia, Orlando: senza Micari continuo a fare il sindaco. A sinistra spunta l'ipotesi Fava

di Redazione online

(REUTERS)

2' di lettura

«Io non faccio accordi con nessuno, sto facendo un percorso di 'civismo politico' con un candidato civico come Fabrizio Micari e se ora scopro di rimanere solo faccio tranquillamente il sindaco». Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in uan conferenza stampa sulle trattative nel centrosinistra per le regionali in Sicilia rilancia la sua idea di una coalizione larga del centrosinistra (con anche i centristi di Ap) con il rettore dell'università di Palermo come candidato.

Ipotesi che non incontra il favore di Mdp e Si, che in cerca dell'unità guardano alla possibile candidatura del vicepresidente dell'Antimafia, Claudio Fava. Ai colloqui per riunificare il fronte partecipano anche Rifondazione comunista, Possibile di Civati e Verdi. Altro nome in campo è quello di Corradino Mineo.
Intanto, sul fronte del centrodestra la Lega precisa che «decide Salvini, il candidato è Musumeci».

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Orlando: Micari non è di Renzi e Alfano
«Giù le mani dalla natura civica di Fabrizio Micari - ha detto il sindaco Orlando - io l'ho proposto come candidato e non viene affatto fuori da una telefonata tra Renzi e Alfano, questo è falso». Orlando ha riferito di avere proposto il nome di Micari a Mdp e Si e di avere ricevuto il loro consenso, nonostante all'inizio nutrissero dubbi sul fatto che il Pd potesse accettare la candidatura del rettore «perché erano convinti che i dem volevano proporre un proprio nome».
«Io le riunioni le ho fatte con i soggetti che hanno partecipato al 'modello Palermo' - ha proseguito - Ho voluto dare un contributo per provare a esportare il civismo politico anche alle regionali. Al punto in cui siamo arrivati rimangono convinto della validità del percorso civico e del candidato Micari, col quale non sono mai andato ne a cena ne a pranzo e non so neppure dove abiti a Palermo». Orlando ha poi spiegato di aver parlato al telefono con Giuliano Pisapia e si è detto «pronto a incontrare immediatamente Mdp e Sinistra italiana senza però che abbiano in tasca pronti i comunicati stampa». E a una domanda sulle voci di suo presunto accordo nell'ambito delle trattative sulle regionali in Sicilia per fare il ministro di un ipotetico governo Renzi ha risposto «no, per favore, farò il sindaco di Palermo per i prossimi 5 anni».

Lega: candidato è Musumeci
«La questione della candidatura alla presidenza della regione Sicilia la sta seguendo direttamente Matteo Salvini nell'ottica di un centrodestra unito. In questo senso l'unica proposta presa in considerazione è Nello Musumeci, in grado di ripulire, rilanciare e dare un futuro migliore alla Sicilia». Lo ha detto Giancarlo Giorgetti, vice segretario della Lega, sottolineando che «posizioni diverse da queste sono espresse a titolo personale e non corrispondono alla posizione del movimento Ncs e Lega».

(Al. Tr.)

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