la trattativa

Sicurezza, così M5s e Pd vogliono modificare il testo di Salvini

Maxi-multe alle Ong e oltraggio al pubblico ufficiale: i due punti che saranno modificati dalla nuova maggioranza giallorossa. I rilievi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno tracciato la linea da seguire

di Ivan Cimmarusti


Dl sicurezza, Lega: multe a Ong fino a 1 mln

3' di lettura

Dubbi sulle maxi-multe per le navi che entrano nelle acque italiane, così come sulla nuova normativa per l’oltraggio al pubblico ufficiale. Sono i due nodi da sciogliere del decreto Sicurezza bis e che saranno modificati dalla nuova maggioranza giallorossa in corso di formazione. La linea è stata già tracciata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha sollevato le sue perplessità sulla norma, fiore all’occhiello per Matteo Salvini. Ora non resta che attendere le mosse del M5s e del Pd, perché già si annunciano possibili contrasti soprattutto in area Dem.

GUARDA IL VIDEO - Dl sicurezza, Lega: multe a Ong fino a 1 mln

Maxi multe
Sul salvataggio di migranti, il presidente della Repubblica ha stigmatizzato l’aumentato della sanzione per le navi di soccorso che violano il divieto di ingresso nelle acque territoriali. La multa è stata notevolmente aumentata, ma senza «alcun criterio che distingua quanto alla tipologia delle navi, alla condotta concretamente posta in essere, alle ragioni della presenza di persone accolte a bordo», ha detto il Quirinale nella missiva inviata ai presidenti delle due Camere e al premier Giuseppe Conte. Il Colle sostiene che questi criteri siano invece fondamentali per comminare una sanzione amministrativa particolarmente pesante: il prefetto potrebbe multare fino a un milione a una persona in barca a vela, entrato in un porto senza autorizzazione salvando un solo naufrago. Mattarella ha sostenuto che sarebbe opportuno correggere la legge con criteri oggettivi di gradazione della multa. Inoltre, è stato ricordato che la limitazione o il divieto di ingresso possono essere disposti nel rispetto degli obblighi internazionali dell’Italia, come indica lo stesso articolo 1 del decreto. Tra questi obblighi c’è la convenzione di Montego Bay. Questa prescrive che ogni Stato deve esigere che il comandante di una nave battente la sua bandiera presti soccorso a chiunque sia trovato in mare in condizioni di pericolo.

GUARDA IL VIDEO - Che cosa prevede il dl Sicurezza bis, ora legge

Oltraggio ai pubblici ufficiali
Le modifiche al decreto Sicurezza bis riguarderanno anche le norme relative alla resistenza, oltraggio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo Mattarella, infatti, questa parte del decreto appare troppo generica. Nella categoria dei pubblici ufficiali, infatti, non rientrano solo le forze dell’ordine, ma anche i direttori di ufficio postale, gli insegnanti, i controllori Trenitalia. La scelta dei legislatori, insomma, «impedisce al giudice di valutare la concreta offensività delle condotte poste in essere», con il rischio che anche chi se la prende con un dipendente dell’Agenzia delle Entrate, in un momento d’ira, possa ritrovarsi condannato a sei mesi di carcere.

Linea politica condivisa tra M5s e Pd, ma ci sono contrari tra i Dem
La conferma che le modifiche seguiranno la linea Mattarella giunge sia dal capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, sia dal segretario del Pd Nicola Zingaretti. Secondo Di Maio, infatti, «non ha alcun senso parlare di modifiche ai decreti Sicurezza, vanno assolutamente tenute in considerazione le osservazioni del capo dello Stato, ma senza volerne rivedere la ratio e le linee di principio». Zingaretti invece precisa che «abbiamo proposto al presidente incaricato Giuseppe Conte che anche sui cosiddetti, così chiamati, decreti sicurezza si proceda, nelle forme dovute, almeno al recepimento delle indicazioni che sono pervenute dal Presidente della Repubblica». Non mancano quelli contrari all’interno dello stesso Partito democratico, come il deputato Matteo Orfini: «Secondo me vanno abrogati. Voglio sperare sia anche la linea del Pd. Sono certo che ne parleremo».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...