INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Sicurezza stradale, arrivano le telecamere che tengono d’occhio i passeggeri

di Giulia Paganoni

3' di lettura

Nei prossimi anni le auto saranno dotate di sensori per monitorare non solo la strada ma anche il guidatore e gli altri passeggeri. A questo scopo, Bosch ha sviluppato un nuovo sistema di monitoraggio dell'abitacolo che sfrutta le telecamere, l'intelligenza artificiale (IA) e il machine learning.

In produzione dal 2022 con i nuovi standard dell'UE
Controllare lo stato e le attività all'interno dell'auto. Per la sicurezza dei passeggeri. È questo l'obiettivo di Bosch che ha sviluppato un sistema di monitoraggio degli occupanti dell'auto.

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Il sistema del colosso tedesco potrebbe entrare in produzione nel 2022, momento in cui l'Unione Europea inserirà come funzionalità di serie nei nuovi veicoli la tecnologia di sicurezza che, per esempio, avvisa il guidatore quando è stanco o si distrae. Secondo le previsioni, dal 2022 al 2038 i nuovi requisiti per gli autoveicoli salveranno più di 25.000 vite e contribuiranno a evitare almeno 140.000 incidenti con gravi lesioni.

Il monitoraggio visivo di quanto accade all'interno dell'abitacolo, infatti, potrebbe essere la soluzione di un problema fondamentale delle auto a guida autonoma: quando l'automobilista deve riprendere il controllo del veicolo dopo la guida autonoma in autostrada, per esempio, il sistema dell'auto deve verificare che il conducente non stia dormendo, leggendo il giornale o scrivendo email sullo smartphone.

Una telecamera al servizio del conducente
I numeri non lasciano scampo: a una velocità di 50 km/h, se il guidatore ha un colpo di sonno o si distrae per soli 3 secondi, il veicolo percorre 42 metri completamente alla cieca. Molte persone sottovalutano il rischio che una situazione simile possa comportare. Studi internazionali affermano che quasi un incidente su dieci è causato da distrazione o sonnolenza. Questi dati hanno spinto Bosch a sviluppare un sistema di monitoraggio dell'abitacolo in grado di rilevare una situazione di pericolo, di avvisare il conducente e offrire assistenza alla guida.

Una telecamera integrata nel volante rileva se il guidatore sta per addormentarsi, osservando i battiti delle palpebre, se si distrae e se gira la testa verso i passeggeri sul sedile posteriore o se questi ultimi adottano comportamenti scorretti. Grazie all'IA, il sistema trae le dovute conclusioni da queste informazioni: avverte gli automobilisti distratti, consiglia di fermarsi se sono stanchi e può persino ridurre la velocità, a seconda della configurazione scelta dalla casa costruttrice del veicolo e in base alle norme di legge.

Inoltre, per raggiungere questo obiettivo gli ingegneri di Bosch hanno utilizzato algoritmi intelligenti di elaborazione delle immagini e il machine learning, per insegnare al sistema a capire cosa sta facendo la persona al posto di guida.

Introduzione nei test Euro Ncap dal 2025
In futuro, l'importanza dei sistemi di allerta che emettono un avviso sonoro in caso di distrazione e sonnolenza sarà tale che il programma europeo di valutazione dei nuovi veicoli, Euro Ncap, li inserirà nella roadmap per la sicurezza dei veicoli entro il 2025. Le informazioni fornite dal sistema interno, tuttavia, vengono valutate esclusivamente dal software del veicolo stesso e non vengono memorizzate né trasferite a parti terze.

Guida autonoma: le difficoltà da superare
Quando i veicoli inizieranno a guidare in modo autonomo risulterà evidente quanto sia fondamentale la loro capacità di interpretare i comportamenti del guidatore. Con la diffusione di questa nuova mobilità, i veicoli percorreranno le autostrade senza l'intervento del guidatore, ma dovranno anche potergli passare i comandi nelle situazioni più complesse, come in prossimità di un cantiere o della rampa di uscita, garantendo la ripresa al volante in piena sicurezza. Se gli occhi rimangono chiusi per un periodo prolungato suona un allarme. Inoltre, il sistema interpreta le registrazioni della telecamera per stabilire che cosa sta facendo l'automobilista e la sua capacità di reazione. Il trasferimento della responsabilità della guida viene quindi calcolato di conseguenza.

La telecamera che semplifica anche la vita di bordo
Il nuovo sistema Bosch offre vantaggi anche dal punto di vista della praticità delle attività di bordo. La telecamera di monitoraggio interna distingue chi sta per mettersi al volante e regola di conseguenza lo specchietto retrovisore, la posizione del sedile, l'altezza del volante e il sistema di infotainment in base alle preferenze personali preimpostate. Inoltre, la telecamera si può utilizzare anche per comandare il sistema di infotainment con gli occhi o i gesti della mano.

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