Alla fiera di Rimini

Sigep, ripresa per il gelato artigianale ma sono ancora lontani i consumi 2019

Il tessuto commerciale sembra tenere: le catene italiane di gelateria si mantengono stabili nel saldo tra aperture e chiusure e aumentano la presenza all’estero

di Maria Teresa Manuelli

(Imagoeconomica)

2' di lettura

Rimbalzo dei consumi del gelato artigianale anche se i livelli del 2019 restano lontani, mentre le catene italiane di gelateria si mantengono stabili nel saldo tra aperture e chiusure e aumentano la presenza all’estero. Sono i dati diffusi in occasione della 43esima edizione di Sigep-The Dolce World Expo, dal 13 al 16 marzo in fiera a Rimini.

Il gelato artigianale italiano, dopo la battuta d’arresto dovuta alla pandemia, chiude il 2021 con un +19,5% sul 2020 (-17,8% rispetto al 2019). I consumi sono stati sostenuti principalmente dal turismo domestico estivo e in Europa dai mercati di Germania e Spagna, i due più vivaci dopo l’Italia. In termini assoluti, la curva dei consumi che nel nostro Paese nel 2019 raggiungeva i 2,8 miliardi di euro è scesa a 1,85 miliardi nel 2020 e poi risalita a quota 2,3 miliardi nel 2021 (fonte: Gruppo prodotti per gelato Unione Italiana Food e Acomag).

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«Della ripresa dei consumi fuori casa – afferma Matteo Figura, direttore Foodservice Italy di The Npd Group – il gelato, soprattutto quello artigianale, è una delle filiere che recupera più velocemente». L’Italia si distingue per numero di punti vendita di gelato artigianale (36mila tra gelaterie, pasticcerie e bar con gelato), con la maggiore concentrazione di gelaterie in Lombardia (11,2%), Toscana (9,3%), Sicilia ed Emilia-Romagna (8,4%). Ma il gelato mostra segni di resilienza rispetto al colpo della pandemia sui consumi anche nel segmento delle catene. Su un campione di 50 catene con sede legale italiana per 1.593 punti vendita, una survey condotta a settembre 2021 da Sistema Gelato mostra una crescita dell’8% rispetto al febbraio 2020.

I punti vendita a gestione diretta o affiliati in Italia sono 1.186, sono invece 407 quelli all’estero, con una leggera variazione positiva dal 34,1% al 34,3%. Inoltre, 27 delle catene prese in esame ha mantenuto invariato il saldo aperture/chiusure, 15 sono riuscite a incrementare la propria rete, otto si sono ridimensionate.

La leadership italiana nel mondo riguarda anche il settore degli ingredienti e dei semilavorati per gelato, in cui operano 65 imprese che generano un fatturato complessivo di 1,8 miliardi, di cui 800 milioni di semilavorati per gelato, il 60% dei quali è destinato all’export.

Macchinari, ingredienti, tecniche, maestri gelatieri sono i protagonisti del Sigep 2022, durante il quale sarà presentata anche la decima edizione della Giornata europea del Gelato Artigianale, celebrata il 24 marzo di ogni anno per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto e di tutta la sua filiera, in grado di sostenere un giro d’affari da 8,7 miliardi di euro, oltre 65mila punti vendita e 300mila addetti solo in Europa. La fiera b2b di Italian exhibition group oltre al gelato vede rappresentate anche le filiere di pasticceria, cioccolato, bakery e caffè, che in Italia nel 2021 hanno generato un valore complessivo stimato in 9,5 miliardi di euro di fatturato.

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