MERCATO DELL'ARTE

Simon de Pury vince causa e incassa 10 milioni di $ per la vendita di Gauguin

di Maria Adelaide Marchesoni

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2' di lettura

I coniugi Simon e Michaela de Pury hanno vinto la battaglia legale e potranno incassare la commissione di 10 milioni di dollari accordata sulla base di un “gentleman's agreement” in seguito all'assistenza nella vendita del dipinto di Paul Gauguin, «Nafea Faa Ipoipo?» (Quando ti sposerai?), 1892.
La battaglia legale, promossa nell'Alta Corte del Regno Unito, ha attirato l'attenzione del mondo dell'arte la scorsa estate, soprattutto perché ha reso pubblici i dettagli dell'accordo di una private sale avvenuta nel 2015.
Inizialmente l'opera era stata definita la più costosa mai venduta in una trattativa privata, che era stato indicato in un primo tempo pari a 300 milioni di dollari. In seguito la causa legale ha rivelato che il prezzo era inferiore di 90 milioni di dollari a quello dichiarato e quindi si era fermato a 210 milioni di dollari.
Le trattative. La vendita è avvenuta dopo una serie di incontri tra de Pury e Guy Bennett, ex dirigente della divisione Impressionista di Christie's ora direttore delle collezioni e acquisizioni del Qatar Museums . Prima di passare nel 2015 all'emiro del Qatar il dipinto apparteneva da oltre 100 anni alla famiglia di Rudolf Staechelin, il cui nonno aveva accumulato una straordinaria collezione di opere impressioniste e post-impressioniste. Nel settembre 2014, Staechelin ha venduto il dipinto a una società a responsabilità limitata gestita dal mercante d'arte britannico Guy Bennett a nome e per conto dell'emiro del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad al-Thani, secondo quanto dichiarato dai documenti presentati all'Alta Corte dagli avvocati dell'ex banditore d'asta Simon de Pury che sottolineavano anche il fatto che le trattative erano iniziate nel 2012.
All'epoca de Pury aveva contattato Staechelin, vecchio compagno di scuola, per chiedere se fosse interessato a vendere l'opera e Staechelin dichiarò che era disposto a vendere ma non a un prezzo inferiore a 250 milioni di dollari. Dopo una fase di stallo le trattative ripresero nel 2014 con la successiva vendita nel 2015, ma la commissione a de Pury non fu mai riconosciuta. Le due parti non avevano alcun contratto scritto per la commissione. L'avvocato di de Pury, Jonathan Cohen, ha scritto in una relazione presentata all'Alta Corte che “il mercato dell'arte continua a operare in un ‘gentlemen agreement', basato sulla fiducia reciproca' “.
Instagram. De Pury non ha rilasciato commenti ma ha postato su Instagram una sua foto accanto al dipinto e ha scritto: “Stamattina Justice Morgan dell'Alta Corte di Londra ha pronunciato il verdetto sul caso giudiziario relativo alla vendita del capolavoro di Paul Gauguin, «Nafea faa Ipoipo». Sono lieto del risultato di questo caso e del fatto che la giustizia ha prevalso. È stato un privilegio per Michaela de Pury e me aver organizzato la vendita di questo favoloso dipinto. È deplorevole che per la prima volta in oltre 45 anni nel mercato dell'arte sono stato costretto a fare un'azione legale. Michaela e io abbiamo dovuto aspettare più di tre anni per ottenere il riconoscimento del nostro ruolo in questa transazione.”

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