orologi da grande schermo

Sincronizzazione da Oscar

Hollywood e la Svizzera sono perfettamente allineate grazie alla storica passione che la maison orologiera ginevrina ha per il mondo del cinema. Partner di grandissimi registi e dell'Academy of Motion Picture Arts & Science, il brand avrà uno spazio dedicato nel museo a firma di Renzo Piano che dovrebbe inaugurare nel 2020 a Los Angeles

di Paco Guarnaccia

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Alejandro Gonzalez Iñárritu indossa un Gmt-Master II in acciaio e oro (14.200 euro)

Hollywood e la Svizzera sono perfettamente allineate grazie alla storica passione che la maison orologiera ginevrina ha per il mondo del cinema. Partner di grandissimi registi e dell'Academy of Motion Picture Arts & Science, il brand avrà uno spazio dedicato nel museo a firma di Renzo Piano che dovrebbe inaugurare nel 2020 a Los Angeles


3' di lettura

È prevista quest'anno a Los Angeles l'inaugurazione dell'ambizioso Academy Museum of Motion Pictures, progetto da 388 milioni di dollari dell'Academy of Motion Picture Arts & Science (l'associazione che consegna gli Oscar e che, fin dalla sua fondazione nel 1927, sostiene il mondo del cinema) commissionato allo studio di architettura Renzo Piano Building Workshop.

La scenografica sfera di vetro che farà parte dell'ambizioso Academy Museum of Motion Pictures dentro la quale ci sarà una galleria permanente a raccontare il legame di Rolex con il mondo del cinema

Al taglio del nastro si potrà vedere in che modo il premiato architetto italiano avrà ristrutturato gli spazi di quello che un tempo era uno storico centro commerciale degli anni 20 del 900 nella downtown della metropoli californiana e come sarà la scenografica sfera di vetro costruita ex-novo al suo fianco che dovrebbe ospitare una sala da circa mille posti per proiezioni o eventi.

Un particolare della mitica Greenroom di Rolex al Dolby Theater di Los Angeles, stanza dove chi presenta gli Oscar sosta prima di uscire sul palco e annunciare i vincitori delle preziose statuette

Il museo si sviluppa su sei piani per oltre 300 mila metri quadrati e promette un viaggio immersivo nella storia del cinema hollywoodiano. Storia di cui fa parte anche Rolex. La casa orologiera è partner ufficiale dall'Academy ed è tra i founding supporter di questa mastodontica iniziativa che al suo interno ospiterà anche una galleria permanente dedicata al brand che illustrerà i film in cui i suoi modelli sono apparsi, raccontando così il rapporto molto stretto e longevo della maison con la settima arte. Del resto, così come ci sono film che non ci si stanca mai di vedere, anche il brand svizzero realizza orologi costantemente ambiti che sono considerati tutti dei classici senza tempo che, di anno in anno, sono in grado di rinnovarsi restando sempre ben piantati nel mondo contemporaneo.

Modello femminile per Kathryn Bigelow: un Datejust 36 in acciaio e oro con diamanti sulla lunetta (20.550 euro)

«La concretizzazione del sodalizio con il cinema incarna lo spirito con cui è stata fondata Rolex e che pervade tutte le attività dell'Azienda», ha spiegato Arnaud Boetsch, Direttore Comunicazione e Immagine di Rolex. «Per il Marchio, preservare l'eccellenza, creando orologi iconici o sostenendo l'arte cinematografica, è un concetto che conferma tutto ciò che Rolex ha rappresentato per oltre un secolo». Cinema che rientra, ovviamente, tra le discipline che dal 2002 (anno del suo inizio) fanno parte del progetto Rolex Mentor and Protégé Arts Initiative con cui l'azienda supporta il progetto di un giovane artista dandogli la possibilità di essere affiancato da un grande maestro della sua disciplina.

Il Maestro Martin Scorsese ha scelto il Day Date 40 con cassa e bracciale in oro giallo (35.000 euro)

Per quanto riguarda il mondo cinematografico hanno fatto da mentori due registi premio Oscar del calibro di Martin Scorsese (la sua protegé, l'argentina Celina Murgia, lo ha poi assistito durante le riprese di Shutter Island del 2010 con Leonardo DiCaprio) e Alejandro Gonzalez Iñárritu che fanno anche parte della prestigiosa squadra di ambassador completata da altri due pesi massimi del settore come James Cameron e Kathryn Bigelow: al momento il numero di statuette conquistate dai film da loro diretti è di 57. L'orologio legato a Scorsese è un Day-Date in oro giallo che fa parte di una collezione i cui modelli sono stati selezionati in diversi film del regista di origine italiana: ad esempio il personaggio protagonista di Quei Bravi Ragazzi interpretato da Ray Liotta ne indossa uno. Diverse sono state le apparizioni di Rolex anche nei kolossal di James Cameron che, come dimostra la sua filmografia (Titanic, Avatar, Terminator e Terminator 2: Il Giorno del Giudizio) ha sempre avuto un occhio di riguardo verso la meccanica e la tecnologia. Per lui, infatti: «Un Rolex è più di un bell'orologio o di un concentrato di contenuti ingegneristici. È un accessorio che resiste a tutto, in ogni circostanza e che sa reggere la pressione. Allo spettatore comunichi, a livello subliminale, che anche il personaggio che lo indossa ha un carattere deciso e una forte personalità».

James Cameron al polso ha un Deepsea, impermeabile fino 3.900 metri di profondità (12.350 euro)

Per Cameron, il modello di riferimento non poteva che essere un Deepsea, un subacqueo professionale in grado di resistere fino a 3.900 metri di profondità. È un GMT-Master II in oro e acciaio il segnatempo al polso di Alejandro G. Iñárritu, due volte premio Oscar per The Revenant e Birdman, mentre per Kathryn Bigelow (premio Oscar alla regia con The Hurt Locker del 2008, la prima donna nella storia a vincere in questa categoria) l'orologio è un altro classico contemporaneo della casa della Corona: un Datejust 36 in acciaio e oro con diamanti su lunetta e quadrante.

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