GRAND TOUR ENOLOGICO

Sip Trip, il viaggio alla scoperta del vino italiano

Su YouTube dal 13 agosto la serie dei documentari dei viaggi di Jeff Porter, l'ex wine manager di Bastianich, alla scoperta del buon bere italico

di Riccardo Barlaam


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2' di lettura

NEW YORK - Jeff Porter è americano. La barba da hipster, gli occhi vispi come un siciliano. Ha una ottima reputazione tra gli addetti ai lavori nel mondo del vino newyorchese. Perché per una decina d'anni è stato l'uomo che selezionava i vini da servire in alcuni dei ristoranti più famosi della città. E' stato per lungo tempo il beverage director dei ristoranti di Lidia e Joe Bastianich, locali come Lupa, Babbo Ristorante, Esca.

Oggi Porter ha scelto di percorrere una strada nuova. Da più di un anno ha intrapreso il suo sogno di raccontare in una serie di documentari l'Italia del vino. Una sorta di Grand Tour, come facevano gli scrittori, gli artisti e i ricchi nobili nel Settecento. Solo che il suo Grand Tour reintepretato negli anni Duemila di Internet e del sempre connessi è un viaggio all'insegna della lentezza, alla scoperta del buon vivere, il buon mangiare e il buon bere italico. Porter lo ha denominato all'americana: Sip Trip. Letteralmente un viaggio a base di sorsi, cicchetti, ombre, “fojette”. La traduzione del Sip Trip, il “viaggio sorseggiato” di Jeff può essere adattata a seconda delle regioni, delle centinaia di varietà di vino e dei piatti che caratterizzano lo stare a tavola italiano e la sua cultura.

Sip Trip, il viaggio nel vino italiano

Sip Trip, il viaggio nel vino italiano

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Come compagni di viaggio, puntata dopo puntata, Porter ha scelto personaggi autorevoli del mondo del vino americano. E li ha accompagnati ogni volta alla scoperta dei tesori dell'Italia più bella. Nelle dodici puntate della serie di Sip Trip si avvicendano enologi e wine enthusiast come Adam Teeter, giornalista e co-fondatore del magazine online VinePair, Jenni Guizio wine director del gruppo di ristorazione di Denny Meyer che ha locali molto noti in città come Marta, Maialino, Vini e Fritti. E ancora: Kelli Holmes, general manager al Basic Kitchen di Charleston, David Blackburn, sommelier al ristorante Del Posto, Rebecca Flynn di Eleven Madison Park. Ogni volta una sorta di iniziazione, un viaggio di formazione alla scoperta della cultura dove nasce il vino italiano, degli uomini e delle donne che lavorano nei campi, delle cantine dove si crea e invecchia, delle regioni, dei borghi e delle valli.

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Le eccellenze dalla Valpolicella alle valli dell’Etna
Dalle Langhe all'Etna, dal Chianti ai colli Euganei in ogni puntata Sip Trip racconta il miracolo del vino italiano. Porter ha appena finito di girare la prima stagione di Sip Trip ma sta già pensando ai prossimi progetti per la seconda serie. Nella prima serie oltre quaranta tra cantine e consorzi visitati dal sommelier americano nella prima serie, in un itinerario che dal Nord al Sud dell'Italia lo ha portato ha visitare i luoghi dove nascono i vini di Masi in Valpolicella, di Pio Cesare, Fontanafredda, Ca' del Bosco, Falesco, del Consorzio del Asti Docg nelle Langhe, Ciù Ciù, Umani Ronchi nelle colline tra Marche e Abruzzo, Col d'Orcia, Mastroberardino in Campania fino ai vini Pianeta e Tasca d'Almerita in Sicilia.

La prima puntata di Sip Trip si potrà vedere dal 13 agosto sull'omonimo canale You Tube o sul sito di VinePair e poi ogni settimana gli undici episodi successivi.

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