ospite a 24 mattino

Siri a Radio 24: «Reddito di cittadinanza? Il primo passo sarà l’estensione del Rei»

di Nicoletta Cottone

Condoni d'Italia: in 45 anni incassi per 71,3 miliardi (131,8 rivalutati)

2' di lettura

Reddito di cittadinanza? «Il primo passo sarà estensione Rei». Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture i forza alla Lega, Armando Siri, ai microfoni di 24Mattino su Radio 24 con Maria Latella e Oscar Giannino. «Noi per adesso abbiamo designato la misura e le coperture relative. Per potere determinare con precisione chi riceve il reddito di cittadinanza devono funzionare i centri per l'impiego e per farlo ci vuole tempo. Abbiamo detto agli alleati del Movimento 5 stelle che forse, per adesso, è il caso di potenziare il Reddito di inclusione. Sappiamo già però che il reddito di cittadinanza spetterà a coloro che sono in condizioni di indigenza cioè sotto i 9000 euro all'anno. La misura è indirizzata a chi è in povertà ed è alla ricerca di un lavoro». Come più volte evidenziato dal Sole 24 Ore infatti i centri per l’impiego in Italia sono ancora all’anno zero, arretrati dal punto di vista delle dotazioni informatiche soprattutto al Sud. E soprattutto per ora non occupano: solo il 3,4% risulta aver trovano un’occupazione con i Centri per l’impiago.

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Il segnale del governo sulle pensioni
«C'è stato un confronto serrato tra Salvini e Di Maio, il fatto che il decreto sia ‘salvo intese' vuol dire che il provvedimento è migliorabile: questo è il nostro obiettivo». Siri ai microfoni di radio 24 ha sotolineato che «era importante inserire il tema pensioni, perché il governo doveva dare un segnale: in campagna elettorale avevamo detto che avremmo superato la Fornero e stiamo cominciando a farlo, 400mila persone andranno in pensione nel 2019, mi sembra che sia un primo passo in avanti».

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Prima lo scalone di Maroni, poi la retromarcia
Anche Maroni aveva puntato sulle pensioni a 58 anni col famoso scalone e poi si è tornati indietro? «L'auspicio è quello di non dovere correggere la rotta. Spero che tra un anno o due avremo meno problemi di sostenibilità. Il problema delle pensioni nasce dalla grande disoccupazione, per questo stiamo intervenendo per riportare i cittadini nel mercato del lavoro», ha detto Siri, ospite 24Mattino .

La nostra area politica resta il centrodestra
Il sottosegretario leghista alle Infrastrutture ha ribadito che «la nostra area politica resta il centrodestra, sappiamo bene che questo governo è frutto di un compromesso. È presto però per capire quali saranno gli equilibri, vedremo come andranno le europee e da lì potremmo passare dai sondaggi ai riscontri reali».

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