pagamenti elettronici

Sisal investe 20 milioni di euro per innovare la rete dei punti vendita

di Andrea Biondi


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(EPA)

2' di lettura

Un investimento di oltre 20 milioni di euro per l'innovazione tecnologica del canale dei pagamenti «con una serie di servizi evoluti capace di
rispondere sempre meglio alle esigenze dei cittadini». Sisal accelera sullo sviluppo della sua rete per i servizi di pagamento che, come ha spiegato ieri il ceo di Sisal Group Emilio Petrone, intervenendo all’EY Capri Digital Summit, «rappresenta uno degli asset più importanti del gruppo Sisal e oggi conta oltre 40mila punti vendita in tutta Italia».

L’investimento annunciato ieri da Sisal, ha aggiunto Petrone che è alla guida di un gruppo da 16,6 miliardi di euro di giro d’affari con oltre 13,5 milioni di clienti, oltre 40mila punti vendita e circa 200 milioni di transazioni gestite ogni anno, «testimonia un’ulteriore accelerazione che vogliamo imprimere al business dei servizi di pagamento di SisalPay (il brand dei servizi di pagamento del gruppo Sisal, ndr) e all’evoluzione della dotazione tecnologica presente nella nostra rete di punti vendita. Un’evoluzione che stimolerà ulteriormente lo sviluppo della moneta digitale nel nostro Paese. Grazie a strumenti cashless, infatti, la nostra rete ha già contribuito a un cambiamento delle abitudini di consumo delle persone dal contante a strumenti tracciabili, raggiungendo un volume di transazioni tramite moneta elettronica pari al 20% del totale, in continua crescita a doppia cifra anno su anno: un contributo significativo allo sviluppo del Paese e alla realizzazione dell’Agenda digitale».

Il settore dei pagamenti elettronici nel 2016 è cresciuto, quanto a numero di transazioni, dell’8,7% secondo i dati dell’ultimo Osservatorio sulle carte di credito, realizzato da Assofin, Crif e Gfk. Il tutto per un valore dei pagamenti salito ben oltre i 60 miliardi di euro.

Sul tema dell’e-payment si è concentrato del dibattito «Il denaro è informazione» cui hanno preso parte, oltre all’ad Sisal Petrone, anche Maurizio Pimpinella, presidente di Apsp (Associazione Prestatori dei Servizi di Pagamento), l’ad di Eviva Carlo Bagnasco, l’ad di Telepass Gabriele Benedetto e il capo Tesoreria dello Stato in Banca d’Italia, Pasquale Ferro.

Proprio Ferro dall’EY Capri Digital Summit ha annunciato la partenza, a gennaio, della nuova piattaforma Siope+, per il monitoraggio dei pagamenti delle diverse amministrazioni pubbliche che dovrebbe anche accorciare i tempi di pagamento. «Partiranno le Regioni – ha spiegato – poi ad aprile i grandi Comuni, seguiranno quelli piccoli e le Asl, con l’obiettivo di arrivare a regime nel 2019». Lo strumento consentirà «un’abbreviazione dei tempi e una gestione più corretta». Va ricordato, infatti, che l’Italia è sotto procedura d’infrazione europea per la direttiva sui tempi dei pagamenti della Pa e questa, ha detto Ferro, «è parte della risposta all’Europa».

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