Aerospazio

Sitael fabbricherà mini satelliti “fatti in casa”

di Vincenzo Rutigliano

2' di lettura

Entro quattro mesi Sitael – società dell’aerospazio leader nella progettazione e produzione di mini satelliti a propulsione elettrica - sarà in grado di assemblarli e testarli totalmente in house, utilizzando camera pulita , camera anecoica e camera termovuoto.

«A fine luglio – anticipa a Il Sole 24 Ore Chiara Pertosa, presidente della Spa che fa parte della holding Angel guidata da Vito Pertosa – termineremo la parte edile di questa camera e, a settembre, saremo pronti e avremo tutto il necessario per eseguire anche una costellazione di satelliti».

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La società – con 380 dipendenti, e portafoglio ordini di 300 milioni – ha una dimensione sempre più glocal. Anche se ha siti produttivi oltre che a Mola di Bari (sede del quartier generale), anche a Pisa e Forlì e all’estero a Veria (Grecia) e Adelaide (Australia),«rimane concentrata sull’Italia e non prevede delocalizzazioni».

Tra i programmi di breve e medio termine vi sono le due missioni previste per il lancio, nel 2022 e nel 2023, dei satelliti “Platino”, dal nome del programma Asi varato nel 2018. Questo consiste in una innovativa piattaforma satellitare, multi-applicazione, da 200kg di massa al lancio, utilizzata per l’osservazione della terra e per altre applicazioni. Di Platino la Sitael è “prime contractor”: l’accordo commerciale è finanziato con oltre 100 milioni dall’Asi che, due mesi fa, ha approvato una variazione di bilancio che prevede anche satelliti da 500 kg.

Altre nuove missioni spaziali (Platino 3, Platino 4, Platino in versione “BIG”) si aggiungeranno alle 30 internazionali alle quali la società pugliese ha già partecipato, tra le quali Solar Orbiter e Mars Science Laboratory della Nasa, per la quale ha progettato e realizzato la tecnologia centrale della Rems (Rover Environmental Monitoring Station) a bordo del Rover Curiosity.

I tecnici della società stanno anche lavorando allo sviluppo della memoria di bordo di Esa Space Rider, il laboratorio robotico automatizzato a forma di navetta spaziale che sarà lanciato su Vega-C nel 2023, e a Esa Copernicus Chime, per la realizzazione di uno degli elementi chiave dello strumento iperspettrale di osservazione della terra. La società, che ha un dipartimento Space Propulsion con il più grande Space Simulator d’Europa, ha anche una Business Unit industriale con MatiPay (mobile-payment e dispositivi di telemetria che trasformano i distributori automatici in punti vendita intelligenti), e Vaimoo (e-bike sharing connesso pensata per la mobilità urbana).

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