la società di e-leraning

Skilla si consolida con investimenti nelle start up

Il brand marchigiano è tra le prime 30 aziende europee di digital learning

di Michele Romano

Il brand marchigiano è tra le prime 30 aziende europee di digital learning


3' di lettura

«Siamo ormai dentro una grande sperimentazione di massa di nuove modalità di lavoro più agile e alla lunga, ne sono sicuro, più produttivo, ma si dovrà lavorare su un enorme processo di acquisizione di nuove competenze tecnologiche, psicologiche e professionali: per questo l’e-learning è la modalità che si sta utilizzando e sarà sempre più utilizzata». Guarda avanti e con ottimismo Franco Amicucci, sociologo, formatore e fondatore, vent’anni fa, di Skilla, la prima e-learning company italiana specializzata nello sviluppo di soluzioni per innovare formazione e comunicazione interna. C’è uno stretto legame tra e-learning e smart working, «che in questi giorni rappresenta la più grande esperienza mai realizzata a livello internazionale»: queste modalità «sono possibili per i lavoratori della conoscenza e per tutte le attività che possono utilizzare le strumentazioni digitali». La grande sfida che sta davanti a Skilla è di occuparsi della grande componente rappresentata dal lavoro operativo: dal metalmeccanico al commercio, dalle forze dell’ordine all’artigianato, dalla sanità ai servizi alla persona che in questi giorni vivono le conseguenze più pesanti dell’emergenza.

Negli anni Duemila, Amicucci andava in onda a notte fonda su Rai2 e sui primi canali satellitari per tenere lezioni di soft skills: oggi Fosway, prima società europea di rating nel campo delle risorse umane, ha inserito il brand marchigiano tra le prime 30 aziende internazionali di digital learning presenti nel nostro continente. Del resto, i clienti si chiamano FCA, Bulgari, Cementir e tante altre multinazionali presenti nel mondo: per tutti loro, sono in 34 a lavorare dalla sede di Civitanova in 18 lingue, tra le quali cinese, coreano, giapponese e turco.

Ben 8 dottorati di ricerca sono stati dedicati alle metodologie innovative di Skilla e un comitato scientifico con oltre 20 cattedre universitarie ha accompagnato la crescita dell’azienda, che prosegue con percentuali a doppia cifra: «Puntiamo a un nuovo scatto nel 2020, tra il 18% e il 25%, nonostante la crisi», dice Amicucci. Crisi che non impedisce 6 nuovi assunzioni e un progetto di più marcata espansione verso l’estero, dove Inghilterra, Germania e Stati Uniti rappresentano oggi i primi tre mercati di riferimento.

L’azienda è in piena fase di passaggio generazionale, con l’ingresso nella gestione della società di Marco e Federico, figli del fondatore. La definisce «generazione Erasmus», che sta dando un forte impulso creativo e di innovazione tecnologica, con tante nuove soluzioni per la formazione a distanza: studi televisivi immersivi, applicazioni per l’apprendimento, software per produrre con facilità corsi e-learning da parte delle aziende, certificazione digitale delle competenze. E poi l’ingresso di Francesca Bertinotti, con un passato in Endered, multinazionale del welfare, chiamata a dare ancor più velocità alla crescita. Tre le direttrici indicate: la costruzione di una rete commerciale dedicata ai grandi clienti, imprese con oltre 500 dipendenti, visto che finora l’azienda è cresciuta «con un mix tra la grande tradizione del passaparola, il mondo molto ristretto delle HR della grande impresa e il marketing digitale, che ci ha finora caratterizzato»; il consolidamento e l’allargamento dei partner che distribuiscono corsi e soluzioni digitali in Italia e soprattutto all’estero; un’attenzione al mondo della piccola e media impresa, «che sta iniziando ora a sperimentare la modalità della formazione online».

L’e-learning è una nicchia di mercato in forte crescita in tutto il mondo: lo è anche in Italia e gli avvenimenti di questi giorni ne hanno accentuato l’importanza e presenta tante e diverse modalità di erogazione e differenti mercati. «La nostra scelta strategica del 2020 – anticipa Amicucci - è iniziare a investire in start up capaci di integrare e ampliare la nostra offerta, per consolidare la leadership di mercato in termini di innovazione dell’apprendimento nelle grandi organizzazioni». Per ora, Skilla è entrata in due startup: teyuto.com, selezionata tra le tante soluzioni presenti per lo streaming televisivo come «la migliore per la molteplicità di servizi per la realizzazione di video formativi e grandi eventi», e maestro.it, portale sul quale sono posizionati corsi tenuti da Sergio Castellitto, Milo Manara, Rossella Brescia, Valerio Massimo Manfredi e tanti altri artisti di fama. Ma Amicucci non si ferma e guarda, per la seconda parte dell’anno, a startup operative nell’ambito dell’intelligenza artificiale, che possano integrare i modelli e gli ambienti tecnologici di Skilla, «per cavalcare quello che sarà uno dei trend del decennio, quello dell’apprendimento personalizzato e predittivo».

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