beauty

SkinLabo corre online con 70mila clienti al mese

L’azienda nata nel 2016 punta a 20 milioni di fatturato su 11 mercati

di Filomena Greco

2' di lettura

Una corsa sul mercato del beauty, che conta circa 70mila nuovi clienti al mese e la presenza su nove mercati che a breve diventeranno 11, con in prospettiva il debutto negli Usa a settembre 2021. SkinLabo nasce dall’iniziativa imprenditoriale di Angelo Muratore e di un gruppo di soci: «L’idea – racconta il ceo e co-founder – è stata quella di “democratizzare” la cosmetica di alta qualità e renderla accessibile con un range di prezzo compreso tra i 9 e i 15 euro grazie alla linea SkinLabo Essenziali». La produzione è realizzata in laboratori italiani e il business model è rigorosamente digital, con una piattaforma per gli ordini online e un’assistenza telefonica personalizzata.

SkinLabo nasce come una start up nel 2016 e oggi è proiettata verso un fatturato pari a 20 milioni. «Abbiamo fatto leva sulla vendita diretta al cliente sul nostro sito online, senza intermediari e dunque senza costi di intermediazione» racconta Muratore. Un modello verticale, che scommette comunque su un rapporto personalizzato con le clienti grazie al ruolo delle consulenti di bellezza.

Loading...

SkinLabo conta su una rete di 600mila clienti in tutta Europa, conquistata in quattro anni di lavoro, con una assistenza in lingua fornita ad ogni singolo paese di riferimento. A breve, racconta Muratore, ci sarà il debutto in Polonia e Irlanda, e tutti i mercati hanno una beauty consultant dedicata in lingua.

«Il mercato del fashion online è molto presidiato - spiega Muratore - ma il comparto del beauty online ha tassi di crescita molto alti, dal 10 al 30% nei diversi paesi europei. In Italia ad esempio pesa il 7% delle vendite, dunque ci sono grandi potenzialità di crescita». L’approccio di SkinLabo dunque rappresenta un modello digitale puro e gioca il successo della proposta sul tema dell’alta qualità a costi accessibili. «Siamo gli unici ad offrire un prodotto di questo genere» sottolinea Muratore.

La produzione, basata su ingredienti naturali, principi attivi concentrati ed estratti botanici, è tutta concentrata in Italia. Dopo la linea skincare da poco SkinLabo ha lanciato i prodotti make up con quattro referenze.«L’Italia – aggiunge Muratore – come nel fashion e negli accessori è un paese che vanta una eccellenza nella produzione di cosmetici, skincare e make up. In linea generale, più del 90% del settore produce con terzisti, noi ci basiamo su questa rete produttiva.

SkinLabo conta una quarantina di persone a lavoro tra Torino, Madrid, Parigi, Londra, Atene. Per la società l’area del performance marketing e del Customer relationship management è fondamentale, accanto al ruolo delle beauty expert che assistono la clientela in fase di acquisto, grazie ad un contatto telefonico o via mail, in nove lingue. SkinLabo dunque “promette” di diventare un caso: un’azienda digitalinative in Europa, nata cioé con un format digitale e prodotto non distribuiti e comunicati attraverso i canali tradizionali, che scala velocemente grazie ad una diffusione sul mercato molto veloce.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti