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Sky, riorganizzazione e focus sulla pubblicità

di Andrea Biondi

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Milano, la sede di Sky Italia (Agf)


3' di lettura

Allargamento della raccolta pubblicitaria ai canali terzi anche sul free to air; rilancio della pubblicità “mirata” sulla quale Sky è impegnata già dal 2016 con la piattaforma AdSmart; riorganizzazione nelle aree Programming e Sky Media, Digital & Data. La Sky che da qualche giorno è targata Comcast mette sul tavolo le sue linee guida per affrontare la nuova stagione. Lo fa con un incontro con gli investitori che cade a pochi giorni dall’arrivo in sede in Italia della nuova proprietà, il 5 novembre.

La visita di Comcast in Italia. In mattinata, a partire dalle 10.30, a incontrare i dipendenti nella sede di Milano ci saranno Jeremy Darroch, Brian Roberts, Steve Burke (ceo di Nbc Universal & Senior Evp Comcast) e il ceo di Sky Italia Andrea Zappia che nei giorni scorsi in un video ai dipendenti ha segnalato come Comcast punti sul modello di business di Sky focalizzato sulla tv.

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La spinta sulla pubblicità nel free to air. «Dal digitale terrestre, alla fibra, al satellite, al nostro Ott che è Now Tv, fino al digital – spiega Giovanni Ciarlariello, Chief Media, Digital & Data Officer, alla guida della concessionaria Sky Media – la nostra offerta è completa e abbraccia tutta una serie di proposte da offrire agli investitori». Sul versante pubblicitario – gli ultimi dati sulla concessionaria resi disponibili sono relativi al 2016-2017 e indicano una raccolta di 400 milioni di euro, mentre gli ultimi dati Nielsen per settembre indicano una crescita del 17% su base mensile - una delle grandi novità è quindi l’inizio della raccolta per canali terzi anche sulla tv free, dove Sky Media raccoglie per Alpha, canale di De Agostini. «Le audience sui canali free – ha detto Ciarlariello – sono in crescita. Tv8 e Cielo, ad esempio, insieme possono contare sul 3,5% di share. Per questo dopo Alpha punteremo anche ad altri canali».

Pubblicità “mirata”. Altra grande innovazione, in arrivo da inizio anno, sarà il rilancio di AdSmart. «Dall’inizio del prossimo anno la capacità di targettizzazione diventerà ancora più sofisticata, grazie alla sovrapposizione tra 400mila celle nazionali del censimento, ognuna con 50 famiglie, e oltre 150 abitudini di consumo». Insomma la pianificazione non sarò solo su base geografica, ma terrà conto del lifestyle. E sarà possibile per oltre 3 milioni di box “ad smartabili” (cifra che si raggiungerà a inizio 2019). Attualmente, ha spiegato Ciarlariello, «sono 300 i clienti che hanno già utilizzato Ad Smart, sui 900-1.000 totali».

Il digital advertising. Brand solutions e digitale sono gli altri pilastri sui quali Sky vuole basare la sua crescita sul versante pubblicitario. «Sul digitale - ha spiegato il manager - possiamo abbiamo accordi stretti con oltre 200 publisher. I siti di Fox, Twitter, Fantagazzetta, Tiscali sono già nel nostro network, che conta oltre 20 milioni di utenti unici al mese per un totale di oltre 160 milioni di video visti al mese e 2 miliardi all'anno. L'obiettivo è raggiungere nel 2019 il traguardo di 3 miliardi di video visti all'anno».

La riorganizzazione nel Programming. Accanto alle strategie sul versante pubblicitario la società – ora passata dal controllo di Murdoch e della sua 21st Century Fox a quello di Comcast – ha anche dato il la a una riorganizzazione. Dopo l’uscita di Andrea Scrosati, passato in Fremantle, Nicola Maccanico assume l’incarico di Executive Vice President per l’area Programming con la responsabilità della direzione, mantenendo ad interim il suo attuale ruolo di Ceo della società di distribuzione cinematografica Vision Distribution. Contestualmente, all’interno della Direzione Programming, Antonella d’Errico è stata nominata Vice President Sky Branded Channels a diretto riporto di Maccanico. Maccanico guiderà l’area Programming contando anche su Margherita Amedei (Sky Cinema), Luisa Borella (Business Affairs & Acquisition), Antonella Dominici (Pay per View & On Demand), Nils Hartmann (Original Production) e Luca Revelli (Partner Channels & Digital). Maccanico si focalizzerà pienamente sui contenuti Cinema e Intrattenimento. Quindi Sky TG24, guidato da Sarah Varetto, diventerà un'area a diretto riporto dell’amministratore delegato.

Riorganizzazione sull’adv. Sky ha inoltre deciso di rafforzare la propria capacità di crescita nel mercato pubblicitario con alcuni cambiamenti organizzativi. La struttura Free To Air passerà dall'area Programming a quella di Sky Media, Digital & Data sotto la guida di Remo Tebaldi. A diretto riporto di Giovanni Ciarlariello, Tebaldi avrà l'obiettivo di potenziare le sinergie tra l'area pubblicità e quella dei canali free, potendo contare sulla sua lunga esperienza marketing e commerciale, oltre che su un'approfondita conoscenza dei contenuti. L’area Sky Media, Digital & Data si rafforzerà con l'arrivo di Viviana Pellegrini, che assumerà ora la responsabilità della struttura Entertainment & Sport Brand Solutions, a diretto riporto di Ciarlariello.

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