Europa

Slovenia rafforza i controlli ai confini con Italia

Il ministro degli Esteri di Lubiana: «Italia, Paese non sicuro ». L’inizio delle vacanze genera strategie di favore o di ostracismo verso alcuni flussi turistici

di Roberto Da Rin

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(AFP)

Il ministro degli Esteri di Lubiana: «Italia, Paese non sicuro ». L’inizio delle vacanze genera strategie di favore o di ostracismo verso alcuni flussi turistici


2' di lettura


La guerra dei turisti, anzi per i turisti. Il post-emergenza Covid-19 sta riscrivendo i flussi turistici, con conflitti sempre più aperti. L'Italia potrebbe rimanere danneggiata.

La Slovenia ha annunciato che rafforzerà il servizio di pattugliamento del confine con l'Italia sul Carso per evitare che dal Friuli Venezia Giulia gli italiani sconfinino. L'agenzia di stampa slovena Sta annuncia il provvedimento delle autorità di Lubiana e precisa che in Slovenia il numero di contagi è molto basso, così come quello delle vittime, 104 dall'inizio della pandemia.

La posizione di Lubiana

L'Italia epidemiologicamente non è sicura, ha dichiarato ieri il ministro degli esteri sloveno Anze Logar in parlamento, mentre Polizia e Protezione civile di Lubiana annunciano controlli più capillari anche lungo i sentieri e strade secondarie del Carso, chiusi con barriere dallo scoppio della pandemia, per evitare il passaggio degli escursionisti. Lubiana, dopo aver aperto per decreto a tutti i cittadini della Ue il 14 maggio, dopo meno di 48 ore ha fatto dietrofront chiudendo a tutti tranne che ai croati. La blindatura taglia fuori anche i turisti italiani, che rappresentano la maggioranza degli ospiti. Ma la chiusura potrebbe pesare anche sul commercio nelle aree triestina e isontina, se si protrarrà oltre gli inizi di giugno.

La protesta italiana

«Mi rendo conto che ogni Stato debba assumere provvedimenti per salvaguardare la popolazione dai contagi. Ma iniziative come quelle adottate dalla Slovenia non sono legittime». E' quanto dichiara il deputato di FdI, Walter Rizzetto, che ha reso noto di aver presentato un'interrogazione al Ministro degli esteri, Luigi Di Maio, per denunciare la decisione delle autorità slovene di aumentare le pattuglie di controllo per bloccare lo sconfinamento degli italiani sul Carso. «Le tutele e le misure di sicurezza per evitare la diffusione del virus - precisa Rizzetto - possono essere assunte, senza predisporre provvedimenti drasticamente limitativi della circolazione che discriminano i cittadini italiani».

L'inizio del mese di giugno inaugura la stagione delle vacanze e il flusso di turisti, in entrata e in uscita, costituisce un punto centrale della ripartenza economica dei Paesi interessati. I corridoi privilegiati, commerciali e turistici, sono inclusivi o divisivi.

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