ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùDopo Apple e Tesla

Smart working, Disney chiede ai dipendenti di tornare in ufficio 4 giorni a settimana

Il numero uno della Walt Disney, Bob Iger, ha ordinato ai dipendenti di tornare negli uffici aziendali quattro giorni alla settimana, a partire dal 1° marzo

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2' di lettura

Il numero uno della Walt Disney, Bob Iger, ha ordinato ai dipendenti di tornare negli uffici aziendali quattro giorni alla settimana, a partire dal 1° marzo. Lo riferisce la Cnbc, citando il testo di una mail giunta ai dipendenti. Contattata dalla Reuters, per ora la società non ha commentato la notizia.

La pandemia ha spinto le aziende di tutto il mondo a passare a modelli di lavoro da casa o ibridi per prevenire la diffusione del virus.

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Le cose però sono cambiate, con l’aumento delle vaccinazioni e il calo dei casi gravi che richiedono il ricovero, tanto che la mossa della Disney rispecchia quella di altre società come Snap, Tesla e Uber, che hanno chiesto ai dipendenti di tornare in ufficio.

Il “richiamo” di Apple per 3 giorni a settimana

Una delle prime big tech a richiamare i dipendenti in ufficio è stata Apple, che lo scorso agosto ha chiesto ai lavoratori di tornare alla scrivania per 3 giorni a settimana a partire dal 5 settembre. Richiesta che ha generato anche alcune polemiche, che hanno dato vita anche a una petizione dei dipendenti Apple contro il rientro in ufficio.

Musk ai manager: «Tornate in ufficio o lasciate»

Prima ancora ci aveva pensato Elon Musk, il capo di Tesla. A inizio giugno del 2022 si era rivolto così ai propri manager, via mail: «Chi vuole lavorare da remoto deve essere in ufficio almeno 40 ore alla settimana o lasciare Tesla. È meno di quanto chiediamo ai dipendenti degli stabilimenti». Musk aveva anche previsato che «l’ufficio deve essere un ufficio Tesla non una filiale non collegata ai propri compiti di lavoro».

Twitter e la fine dello smart working

Da neo proprietario di Twitter, Musk ha inviato la sua prima e-mail ai dipendenti per comunicare che il lavoro da remoto non sarebbe stato più consentito. «Tutti i dipendenti dovranno trascorrere almeno 40 ore settimanali in ufficio» - ha detto Musk, prefigurando anche obiettivi specifici nel suo modello di business: l'imprenditore vuole che gli abbonamenti incidano sulla metà dei ricavi di Twitter, spingendo sui nuovi servizi di sottoscrizione introdotti.

La mossa di Disney

La mossa della Disney arriva anche dopo che Iger è tornato come amministratore delegato in sostituzione di Bob Chapek a novembre, un ritorno a sorpresa coinciso con il tentativo della Disney di convincere gli investitori a puntate sulla divisione streaming.

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