ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl report di Savills

Smartworking in vetta, Val Gardena al terzo posto nel mondo tra le località più attrattive

È quanto emerge dallo SKI Report – World Residential Winter 2022-2023” di Savills, che analizza il mercato residenziale delle destinazioni sciistiche in tutto il mondo con i servizi e gli strumenti necessari allo smartworking. Non solo. Emerge anche che i prezzi degli mimmobili prime residenziali sono in aumento di oltre il 20 per cento

di Laura Cavestri

(serghi8 - stock.adobe.com)

4' di lettura

La Val Gardena al terzo posto al mondo tra le località sciistiche più attrattive per i dirigenti che lavorano da remoto. È quanto emerge dal nuovo “SKI Report – World Residential Winter 2022-2023” di Savills, che analizza il mercato residenziale dei resort e delle destinazioni sciistiche in tutto il mondo e stila una classifica delle migliori località invernali per lo smartworking. Secondo il Report, dopo la pandemia, più del 90% dei proprietari di chalet ha prolungato il periodo del proprio soggiorno invernale nelle seconde case, e il 60% dei proprietari ora lavora a distanza dalle proprie residenze di montagna.

Per questo motivo i ricercatori di Savills hanno analizzato 20 note località sciistiche in tutto il mondo e stilato una classifica in base al “Savills Executive sNOwMAD Index”, un indice che prende in considerazione cinque parametri fondamentali per una buona operatività da remoto: la connettività, il clima, la qualità della vita, la vicinanza ad aeroporti internazionali e i prezzi del mercato residenziale prime.

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La classifica

Al primo posto Whistler Blackcomb, in Canada, uno dei resort sciistici più grandi del Nord America, che performa bene in tutte e cinque le metriche, con 8.000 acri di terreno per gli appassionati di sport invernali. Al secondo posto Zermatt, ai piedi del Monte Cervino in Svizzera; segue la Val Gardena con un prezzo medio richiesto di 9.800 euro al metro quadro, la località italiana è valutata favorevolmente e, tra le venti località, è la più vicina a una grande città e a un aeroporto. Grazie a queste caratteristiche la Val Gardena supera note località europee e internazionali, come Kitzbuhel (8°), st Moritz (12°), Aspen (13°) e Chamonix (17°), penalizzate dai prezzi più elevati del mercato immobiliare. Nella classifica, al 20° posto si trova anche Cortina D’Ampezzo, che a fronte di un indice di qualità della vita non troppo elevato, compensa con un'ottima connettività e una buona vicinanza ad aeroporti.
I resort austriaci di Mayrhofen e Zell am See occupano rispettivamente il quinto e il sesto posto, grazie all’elevata qualità della vita e alla doppia stagionalità dell’offerta; le località francesi sono invece posizionate più in basso nella classifica: Morzine (14°), la già citata Chamonix (17°) e Meribel (18°) si comportano bene in termini di connettività aerea e prezzi degli immobili, ma una connessione Internet debole e un punteggio basso nelle altre metriche posizionano le località alle spalle delle loro controparti svizzere.

I prezzi al mq

Il Report Savills ha anche rapportato 46 principali località sciistiche in tutto il mondo registrando una domanda di immobili residenziali di pregio attiva, nonostante l’impatto della pandemia sui viaggi internazionali.
Secondo il “Savills Ski Prime Index” in tutte le 46 località monitorate, i prezzi al metro quadro sono cresciuti in media di oltre il 20% nell’ultimo anno e di oltre il 30% dal 2020. Aspen e Vail, in Colorado, occupano il primo posto in questa classifica con prezzi medi richiesti rispettivamente di 38.500 e 37.900 euro al metro quadro. Verbier in Svizzera è al terzo posto ed è la località alpina più costosa, con un prezzo medio richiesto di 27.800 euro al metro quadro.
Il nostro Paese non è presente in questa classifica mentre la Francia si trova in diverse posizioni, con la Val d'Isère (4°), Courchevel 1850 (10°) e Chamonix che si trova ora al 16° posto grazie a un aumento dei volumi delle transazioni nel 2021/22 rispetto all’anno precedente e ai livelli pre-pandemia.
Aspen e Vail occupano i primi due posti anche nel mercato delle località sciistiche ultra-prime: i prezzi richiesti per immobili residenziali in questa categoria sono rispettivamente di 58.500 euro e di 50.900 euro al metro quadro e staccano notevolmente le altre località in classifica. Al terzo posto, infatti, la Val d'Isère e Courchevel in Francia che registrano un prezzo di 36.400 euro al metro quadro.

L’indice di Resilienza – Savills Ski Resilience Index

Gli sport invernali dipendono fortemente dalle condizioni meteorologiche e le stazioni sciistiche combattono attivamente da decenni gli effetti del riscaldamento globale. Per questo motivo, Savills ha elaborato il “Savills Ski Resilience Index” che classifica 61 località utilizzando cinque parametri per misurare la qualità e l'affidabilità delle condizioni di una località e la sua resilienza ai cambiamenti climatici.

Le metriche mettono a confronto l’innevamento, l’affidabilità, la durata della stagione, l’altitudine e la temperatura. Con una vetta di 3.900 metri, Zermatt in Svizzera mantiene la sua posizione in cima all’indice di resilienza, seguita da Vail e Aspen negli Stati Uniti. Al quarto posto la prima italiana, Breuil-Cervinia, che mantiene un indice elevato in tutte e cinque le metriche, mentre le altre località del nostro paese in classifica sono Cortina D'Ampezzo (32°), la Val Gardena (46°) e Pinerolo (61°).

La Svizzera e in generale le Alpi stanno vivendo estati più calde e inverni meno affidabili, che riducono il volume dei propri ghiacciai e incidono sulla durata delle stagioni; a Saas-Fee, nel Canton Vallese, meno neve e una stagione più breve nel 2021/2022 a hanno significato un calo dal 4° al 9° posto.Al contrario, le località nordamericane Vail e Whistler Blackcomb hanno scalato la classifica a seguito di una serie di tempeste invernali e condizioni climatiche estreme che hanno portato elevati volumi di neve durante la stagione invernale. Il clima e ha portato Vail a prolungare la sua stagione invernale fino al 1° maggio 2022 in sette dei suoi resort.

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