trasporti

Snam, accordo con la Difesa per promuovere la mobilità sostenibile

di Celestina Dominelli


default onloading pic
La firma del protocollo tra il sottosegretario Tofalo, Alverà (Snam) e Recchia (Difesa Servizi)

2' di lettura

Snam accelera sulla mobilità sostenibile e oggi ha firmato un protocollo d’intesa con il ministero della Difesa per valutare il possibile ricorso al gas naturale e rinnovabile per gli automezzi delle Forze armate. L’accordo, sottoscritto dal ceo della società, Marco Alverà, e dal sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo e dall’ad di Difesa Servizi, Fausto Recchia, consentirà la realizzazione di uno studio di fattibilità tecnico-economica per l’installazione di impianti di rifornimento per automezzi alimentati a gas naturale su aree della Difesa in prossimità del loro confine esterno per consentire anche un uso duale pubblico-privato e per la conversione parziale e progressiva della flotta militare.

Tofalo: puntiamo a rendere più efficiente la Difesa
«Migliorare e rendere più efficiente il settore della Difesa, è uno dei principali obiettivi che stiamo perseguendo con approcci innovativi e progetti sostenibili - ha detto il sottosegretario Tofalo -. Questa collaborazione rappresenta un’importante opportunità per sviluppare sinergie con il mondo industriale nella ricerca e nello scambio tecnologico, soprattutto in ambito dual use e, in linea con la Strategia Energetica della Difesa, consentirà di abbattere le emissioni inquinanti a beneficio della qualità dell’aria nelle città».

Il ceo Alverà: avviamo collaborazione virtuosa in una filiera di eccellenza
Sulla stessa linea anche l’ad di Snam Alverà: «Siamo molto contenti di poter lavorare con il Ministero della Difesa nella mobilità sostenibile a metano e biometano, avviando una collaborazione virtuosa in una filiera italiana di eccellenza nella quale siamo all’avanguardia in Europa e nel mondo grazie a un parco circolante di circa 1 milione di veicoli e a una rete di circa 1.300 distributori. Snam è da tempo impegnata nel promuovere l'utilizzo del gas naturale e rinnovabile per la mobilità».

L’impegno previsto dal piano al 2020
Il ceo ha quindi ricordato lo sforzo messo in pista da Snam nel piano strategico presentato nelle scorse settimane. «Nel piano al 2022 abbiamo previsto investimenti per oltre 200 milioni di euro nella transizione energetica, in particolare per lo sviluppo della filiera del biometano che permette di trasformare la frazione organica di rifiuti urbani in energia, e per l'ampliamento della rete di distribuzione, anche a beneficio dell'ambiente e dell'economia circolare».

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...