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Società sportive, dal 10 novembre al via richieste di rimborsi a fondo perduto

Dal 10 al 17 novembre per Asd e Ssd sarà possibile richiedere rimborso a fondo perduto per le spese di affitto, sanificazioni e utenze.

di Marcello Frisone

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Dal 10 al 17 novembre per Asd e Ssd sarà possibile richiedere rimborso a fondo perduto per le spese di affitto, sanificazioni e utenze.


3' di lettura

Al via i rimborsi a fondo perduto per il mondo dello sport. Dalle 10 di martedì 10 novembre, infatti, società e associazioni sportive dilettantistiche (rispettivamente Ssd e Asd) potranno presentare domanda di rimborso per le spese di affitto e di sanificazioni, nonché per ottenere un contributo per le spese di utenze. Lo ha fatto sapere Vincenzo Spadafora, ministro per le Politiche giovanili e lo sport.

L’apertura dei termini

Si aprono dunque i termini per le richieste di rimborsi a fondo perduto per società e associazioni sportive dilettantistiche e sarà possibile richiedere il rimborso fino alle 14 del 17 novembre. Le Ssd e le Asd titolari di un contratto di locazione potranno collegarsi al sito www.sport.governo.it per presentare istanza di rimborso. Chi, invece, ha già ricevuto il contributo a fondo perduto per lo scorso lockdown derivante dall’epidemia di Covid-19 non deve ripresentare la domanda perché lo riceverà automaticamente.

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Decreto ristori in vigore

Le misure annunciate dal ministro Spadafora, vanno ad aggiungersi a quelle previste con il decreto legge n.137 del 28 ottobre 2020 (pubblicato sull'edizione straordinaria della «Gazzetta Ufficiale» n. 269 del 28 ottobre, in vigore dunque dal 29), per i lavoratori del settore (collaboratori Coni e Comitato paralimpico, federazioni sportive, società e associazioni dilettantistiche).
Per il milione di addetti, infatti, è prevista un'indennità di 800 euro (che sarà erogata tramite la società Sport e Salute nel limite di 124 milioni). Per chi ha già ricevuto l'indennità a marzo, aprile maggio e giugno (così come per chi ha già ricevuto il contributo a fondo perduto per affitto e spese di sanificazione) non è necessario inoltrare domanda perché il rimborso avverrà in automatico anche per novembre, mentre per tutti gli altri operatori che hanno i requisiti sarà necessario inviare richiesta telematica entro il 30 novembre e saranno indennizzati in base di ordine cronologico di presentazione.Per le società dilettantistiche è poi previsto un fondo di 50 milioni, mentre per l'impiantistica sportiva vanno infine 5 milioni.

Palestre chiuse

«Non possiamo riaprire adesso palestre e impianti - ha detto il ministro Spadafora, in una diretta Facebook rispondendo ad alcune domande ricevute - perché siamo nella fase più acuta della emergenza sanitaria, ma i soldi ci sono e stanno arrivando a decine di migliaia di strutture. Abbiate pazienza e fiducia in quello che stiamo facendo per far subire allo sport di base quanti meno danni possibile da questa difficile situazione».
Il ministro ha ricordato che «oltre 140mila lavoratori sportivi hanno già ricevuto il bonus di giugno previsto per i collaboratori e tra il 10 e 11 novembre arriveranno altri versamenti. Ora con Sport e Salute - ha aggiunto Spadafora - stiamo cercando di fare i controlli per aiutare i circa 5mila che non hanno avuti nulla per varie incongruenze nella loro domanda, per errori un buona fede. Se invece è stato dichiarato il falso, si rischiano conseguenze penali».
«Per quanto riguarda il bonus di novembre - ha proseguito Spadafora -, Sport e Salute ha inviato oltre 140mila mail, alle quali bisogna rispondere. Questo vale anche per chi ha nel frattempo perso il contratto che aveva in essere, perché nel Consigllio dei ministri dell'altra sera si è disposto di allargare la platea degli aventi diritto al bonus anche a chi è rimasto senza lavoro. Per chiarimenti verrà aggiornata la Faq sul sito di Sport e Salute, che aspetta a breve il trasferimenti dei fondi per erogare il contributo».

Società e partite Iva

Quanto invece alle società e ai collaboratori con partita Iva, il ministro ha sottolineato che sono stati aumentati i codici Ateco mancanti per i contributi a fondo perduto. Chi aveva ricevuto già il contributo dal Mise lo avrà doppio - ha ricordato Spadafora - mentre gli altri potranno fare una nuova domanda con la finestra che sarà aperta nei prossimi giorni. Per le Asd e le Ssd con solo codice fiscale, Spadafora ha ricordato che finora sono stati erogati circa 30 milioni a fondo perduto a oltre 16mila soggetti. «Chi aveva già ricevuto il contributo lo avrà di nuovo e al doppio, senza fare nuove domande, in automatico. Per le sole bollette il bonus una tantum era di 800 euro, ora è di 1.600 - ha spiegato Spadafora -. Quanto ai contributo per le spese di locazione, circa 4.500 società hanno ricevuto fino a 5mila euro, e ora ne avranno fino a 10mila. Circa mille soggetti hanno avuto fino a 10mila euro, alcune centinaia fino a 20\30mila euro, tutte cifre che saranno raddoppiate».

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