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Sogni un upgrade della camera in hotel? Ecco la piattaforma che trova le suite «low cost»

Si chiama Upgradus ed è una piattaforma online che permette a chi prenota una camera d’albergo di ricevere, prima del soggiorno, proposte per l’upgrade a prezzi contenuti. Ecco come funziona

di Gianni Rusconi


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Upgrade della camera in hotel? Ecco la piattaforma che trova le suite «low cost»

4' di lettura

Trascorrere almeno una notte nella suite dell’albergo dove si è scelto di soggiornare è un desiderio che hanno in molti ma che pochi sono riusciti a soddisfare. E questo perché la comprensibilissima inibizione verso tariffe a più zeri, o comunque molto superiori a quelle di una camera standard, scoraggia la maggior parte dei viaggiatori a cercare sistemazioni migliori di quella prenotata.

L’upgrade in hotel non è, come si può facilmente intuire, una prassi molto praticata, per quanto le opzioni per approfittare della disponibilità di stanze invendute, pagando un extra costo molto contenuto, non mancano. Molte sono legate al caso, altre all’intraprendenza degli ospiti (la scelta mirata del giorno di permanenza, la prenotazione last minute, l’essere accompagnati da un animale domestico, l’affabilità con lo staff) e altre ancora rimandano a servizi nati proprio per gestire questo tipo di domanda. Upgradus , nella fattispecie, è una piattaforma online che fa della possibilità di passare a una camera di livello superiore (pagando una frazione del suo costo originale) la sua missione.

Un mercato potenziale a nove zeri
L’idea di questa piattaforma è venuta all’inglese Guy Ratcliffe, che di Upgradus è ceo e fondatore. Il messaggio a cui è ricorso per spiegare la genesi della sua creatura merita di essere letto parola per parola: «ho viaggiato regolarmente sia per lavoro che con la famiglia e quando il budget lo consente, mi piace soggiornare in hotel con camere fantastiche, soprattutto in vacanza. Tuttavia, mi sono trovato a pensare spesso che ci fossero, rispetto alla mia disponibilità di spesa, suite migliori lasciate vuote. E in questi casi un’offerta di un upgrade scontato per una sistemazione migliore sarebbe stata apprezzata e probabilmente accettata, se il prezzo fosse stato giusto».

Ractliffe è partito quindi dall’analisi dell’esigenza dell’utente (i viaggiatori) e poi razionalizzato come questa stessa esigenza nascondesse un potenziale di business enorme, considerando che solo in Europa (secondo i dati forniti da Statista) le camere d’albergo sono più di sette milioni.

«L’occupazione globale degli hotel – si legge sul sito di Upgradus - è nell’ordine del 67% (le rilevazioni sono di Str, società specializzata britannica, ndr), quella per le camere e le suite premium è generalmente molto più bassa e in alcuni casi scende sotto il 25%. Ciò significa che la maggior parte degli alberghi ha camere premium vuote per la maggior parte dell’anno. Vendere upgrade scontati per queste camere potrebbe facilmente generare un ulteriore miliardo di euro ai 570 miliardi che costituiscono il mercato alberghiero, e così abbiamo pensato che risolvere questo problema fosse sicuramente un’operazione win-win».

Come funziona
Da qui la creazione di una piattaforma digitale che opera da ponte tra il cliente e qualsiasi hotel del mondo, accessibile online gratuitamente agli ospiti e in grado di registrare l'interesse dei viaggiatori per un upgrade di camera a una tariffa fortemente scontata.

Più nello specifico, Upgradus consente alle strutture di offrire upgrade direttamente ai loro ospiti in anticipo, dopo l’avvenuta prenotazione e prima dell’arrivo, lasciando al cliente tutto il tempo per valutare l’offerta, senza l’imbarazzo di una discussione pubblica in fase di check-in. Ci si collega al portale, si inseriscono i dati del soggiorno e la piattaforma fa il resto: contatta l’hotel, lo informa che un cliente è interessato all’upgrade e abilita la struttura a offrire un aggiornamento di sistemazione fortemente scontato per le camere vuote. Il cliente può quindi scegliere di accettare o rifiutare l’offerta prima del suo arrivo, pagando in hotel il sovraprezzo senza che l'intero processo di check in subisca modifiche.

I vantaggi per viaggiatori e strutture
Dove sta il valore di Upgradus? Nell’ovviare, sostanzialmente, a una mancanza della maggior parte delle strutture ricettive, che solo saltuariamente propongono aggiornamenti a pagamento per una serie di ragioni: la focalizzazione degli hotel sui servizi da offrire ai clienti una volta entrati in possesso della loro camera, la difficoltà di spiegare in tempi brevi all’ospite la possibilità di fare un upgrade, l’impreparazione del personale della reception a gestire questo servizio.

Aggiungiamoci il fatto che gli hotel non vedono di buon occhio l'eventuale negoziazione dell’upgrade in un punto (il desk della reception) che dovrebbe essere accogliente e piacevole ed ecco che l’idea di Ractliffe ha una sua logica. Monetizzabile. Gli hotel possono ridurre in modo importante le occasioni di mancato guadagno giornaliero, evitando di lasciare una stanza vuota, e i viaggiatori approfittare di condizioni particolarmente vantaggiose per soggiornare nelle camere migliori.

Il caso della catena Hilton
Se Upgradus costituisce una primizia in fatto di piattaforme dedicate all’aggiornamento dei pacchetti prenotati, non mancano esempi di grandi catene di hotel che hanno creato in proprio un programma per fidelizzare i clienti, offrendo loro anche la possibilità di fare upgrade. Hilton Honors è uno di questi, e permette ai clienti più affezionati (anche di tipo business) di convertire i punti totalizzati con le prenotazioni in punti da sfruttare per ottenere una camera di categoria superiore a quella prenotata o altri benefit correlati alla vacanza o al viaggio di lavoro.

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