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SolidWorld, la Borsa per rafforzare la filiera

Per il gruppo di Treviso, con 14 sedi operative e 3 poli tecnologici in Italia, il collocamento su Euronext serve per le prossime acquisizioni

di Sara Monaci

 La stampante 3D di SolidWorld punta risolvere tutte le problematiche legate alla limitata disponibilità di organi per trapianti, con l’obiettivo di stampare organi su misura per ogni paziente

3' di lettura

SolidWorld tenta la strada della quotazione, collocando il 27,32 percento su Euronext. L’azienda che realizza, tra le varie cose, stampanti tridimensionali, usati in campo sanitario, è la capogruppo di 11 società, impegnate nelle fasi della filiera digitale dedicata al 3D Digital Manufacturing (software 3D, stampanti 3D e servizio di additive manufacturing). I suoi principali settori di riferimento sono l’automotive, aerospazio, design, Sport, luxury e machinery automation. È inoltre recente la sua collaborazione con l’Università di Pisa, con cui ha avviato un percorso che lo ha portato a riprodurre un materiale utilizzabile in prospettiva per i trapianti. La sede principale è a Treviso, con 14 sedi operative e 3 poli tecnologici sparsi per l’Italia.

Il collocamento a Piazza Affari ha riguardato circa un mese fa 3.321.000 azioni ordinarie di nuova emissione, di cui n. 2.250.000 azioni in aumento di capitale e 1.071.000 derivanti da obbligazioni convertibili.

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L’operazione ha previsto anche l’assegnazione gratuita di un warrant per azione ordinaria. Il controvalore complessivo delle risorse raccolte attraverso il collocamento è stato pari a 6,5 milioni circa, di cui 4,5 milioni derivanti dall’aumento di capitale, 0,5 milioni derivanti dall’esercizio dell’opzione di over allotment e 1,5 milioni circa rivenienti dalla conversione delle obbligazioni convertibili. Il flottante è pari al 27,32% del capitale sociale (30,36% in caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe).

Il Gruppo opera - attraverso 14 sedi operative, 3 poli tecnologici ed oltre 150 dipendenti - da oltre vent’anni, in un’ottica “circolare”, in particolare nel settore biomedicale, grazie a partnership con università e centri di ricerca del Paese. Grande attenzione viene data alla sostenibilità grazie ai processi di eco-design, ovvero di un approccio sostenibile allo smaltimento dei prodotti.

«Il debutto su Euronext Growth Milan rappresenta per noi un passo fondamentale per raggiungere il prossimo livello: abbiamo tantissimi progetti e aziende che richiedono il nostro supporto - dice Roberto Rizzo, fondatore e ad di SolidWorld - La trasformazione digitale delle imprese è un enorme volano di competitività per il Pese e di rilancio del Made in Italy e uno strumento decisivo per affrontare il contesto globale, così incerto. La quotazione ha il potenziale di proiettare il gruppo verso obiettivi che ci prefissiamo da tempo: internazionalizzazione, rafforzamento della filiera anche tramite operazioni di M&A e di crescita in settori ad alto potenziale, come quello biomedicale oltre all’acquisizione di leadership nella produzione di software e hardware per imporci ancora di più quale soggetto determinante nei processi di trasformazione in ottica 4.0».

Tra le principali innovazioni dell’azienda va ricordata la biostampa in 3D su tessuti umani, che costituisce una evoluzione per la medicina rigenerativa (sia di organi che di tessuti), la ricerca farmacologica e cosmetica e nei processi di testing e produzione di farmaci e prodotti di cosmesi.

Nata dalla collaborazione tra SolidWorld e la facoltà di Ingegneria biomedicale dell’Università di Pisa, Electrospider è capace di ricreare tessuti biologici compatibili con l’essere umano grazie alla stampa su liquido cellulare del soggetto. Può riprodurre in un’unica soluzione di stampa strutture articolate con combinazioni cellulari eterogenee sia per densità che per dimensione, al fine di biostampare strutture 3D in grado di replicare l’eterogeneità e la complessità dei tessuti umani.

Spiega Giovanni Vozzi, Professore Ordinario di Bioingegneria dell’Università di Pisa che «nel lungo periodo, oltre a voler individuare soluzioni efficaci nel campo della medicina personalizzata, con Electrospider andiamo a risolvere tutte le problematiche legate alla limitata disponibilità di organi per trapianti, con l’obiettivo di stampare in 3D organi su misura per ogni paziente perfettamente funzionanti e coerenti con l’architettura tissutale del soggetto».

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