cosmetica sostenibile

Sostenibilità, la Green Mission di Pierre Fabre e il fiordaliso bio e a km 0 di Klorane

Il 70% del fatturato del gruppo francese di dermocosmesi è ottenuto da prodotti a base di principi attivi naturali e l’84% degli attivi vegetali è eco-concepito

di Marika Gervasio

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2' di lettura

Il 70% del fatturato è ottenuto da prodotti a base di principi attivi naturali, l’84% degli ativi vegetali è eco-concepito, 1.000 specie vegetali, di cui 350 a rischio estinzione, sono conservate all’Institut Botanique Pierre Fabre e 15.600 campioni di piante compongono la prima collezione botanica privata al mondo: sono i numeri in direzione eco-green di Pierre fabre, gruppo francese attivo nel settore della dermocosmesi con marchi tra cui Eau thermale Avéne, Klorane, Ducray, A-Derma e René Furterer che nel 2019 ha creato il progetto Green Mission proprio per accelerare nel campo della sostenibilità.

«In un contesto di mercato sempre più complesso, i nostri stakeholder (consumatori e partner) si aspettano prodotti sempre più naturali, oltre a trasparenza e impegno da parte dei nostri marchi - afferma David Turilli, nuovo direttore generale della divisione dermo-cosmetica di Pierre Fabre Italia -. La creazione della Green Mission ci permette di riaffermare il nostro posizionamento sul vegetale, sulla naturalità, sul rispetto dell’ambiente e degli uomini; di accelerare la nostra trasformazione: massimizzare lo sviluppo di principi attivi vegetali bio, l’eco-concezione dei nostri prodotti, la riduzione della nostra impronta ambientale, il nostro impegno sociale e di protezione della biodiversità».

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Innovare utilizzando la natura come risorsa, proteggere ambiente e società con l’acquisizione etica delle materie prime, rispettare il territorio, garantire un basso impatto ambientale della produzione e impegnarsi nel rispetto verso le persone sono i cinque obiettivi della Green Mission.

Un impegno riconosciuto e certificato da Ecocert Environnement, una filiale del gruppo Ecocert, impegnata dal 1991 nell’ambito dell’agricoltura biologica e dello sviluppo durevole che accompagna le aziende nella messa in atto e nella valorizzazione di buone pratiche ambientali e sociali attraverso servizi di certificazione, formazione e consiglio e che ha riconosciuto alla Green Mission dei Laboratoires Pierre Fabre il livello Eccellente nella valutazione Ecocert 26000.

Klorane è solo uno dei marchi del gruppo che segue i principi della comsetica bio e green. Un esempio è la nuova gamma di trattamenti idratanti e antietà per il viso naturali e vegani abase di fiordaliso ottenuto da agricoltura biologica (Klorane lo coltiva da 50 anni nella zona di nelle terre del Tarn e ne estrae un’acqua floreale) trasformato in circuito corto. Tutte le fasi della produzione, infatti, avvengono nel giro di 48 km, la distanza tra campi e
stabilimento per un approccio eco-responsabile, una tracciabilità ottimale e il controllo della qualità dei prodotti.

Ancora, l’acido ialuronico contenuto nella formula è al 100% di origine vegetale: si ottiene
tramite un processo di fermentazione che utilizza chicchi di grano e batteri lattici per creare un acido ialuronico ad altissimo peso molecolare. Tra gli ingredienti c’è anche la stella alpina coltivata a 3.000 metri sulle Alpi svizzere, seguendo la coltivazione biologica.

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