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Sostenibilità, ricerca internazionale e percorsi buyer oriented: le novità di WHITE Milano

4' di lettura

WHITE Milano si conferma l'appuntamento di riferimento durante la fashion week milanese per addetti ai lavori a caccia di novità e prossime tendenze grazie a un brand mix sempre più mirato, capace di rinnovare l'offerta dei negozi e parlare alle nuove generazioni di consumatori. Dal 20 al 23 febbraio 2020, durante la fashion week di Milano, WHITE espone oltre 500 brand nelle quattro location di Tortona 27 | Superstudio Più, Tortona 31 | Opificio, Tortona 35 | Hotel Nhow e Tortona 54 | Ex Ansaldo BASE. Il salone è supportato da MISE e ICE – Agenzia, si avvale della partnership con Confartigianato Imprese e del patrocinato del Comune di Milano.

A ogni stagione WHITE sceglie uno Special Guest, con un progetto esclusivo, capace di coinvolgere stampa e buyer. Per l'edizione di febbraio è stato scelto il designer Artsi Ifrach con il brand Maison ARTC, – fashion house di origini marocchine – che presenta la propria collezione tramite un'installazione e un evento, per raccontare l'incredibile immaginario e la cultura del proprio territorio. Un messaggio di grande forza all'insegna di un'artigianalità contemporanea e di un recupero che guarda alla sostenibilità e al multiculturalismo. Nato a Gerusalemme, Artsi Ifrach – dopo esperienze internazionali tra Tel Aviv, Parigi e Amsterdam, si stabilisce a Marrakech per fondare il brand indipendente Maison ARTC che realizza solo pezzi unici tramite la ricerca e assemblage di tessuti vintage e fatti a mano. Il nome stesso Artsi significa
“My Country” in ebraico e arabo, espressione di un concetto di multiculturalismo in cui differenti culture convivono per l'appunto senza perdere la propria identità. Un elemento che si ritrova nelle collezioni (uomo e donna) di Maison ARTC costruite su colori, stampe e lavorazioni speciali realizzate da artigiani il cui lavoro e materiale trova una nuova vita.

E proprio il tema della sostenibilità, caro a WHITE fin dai suoi esordi, affrontato anche recentemente con WSM - il primo salone dedicato interamente all'innovazione e fashion design sostenibile – continua anche a Febbraio con il progetto “GIVE A FOK-us | Focus on the Unfocused”, un hub sostenibile curato da Matteo Ward, co-founder di WRÅD, per focalizzare l'attenzione sul tema dell'innovazione sostenibile. Un progetto in partnership con Fashion Revolution e Fondazione Pistoletto Cittadellarte che vuole innescare un cambiamento verso una maggiore responsabilità sociale e ambientale, da un lato a livello creativo e culturale con spazi e installazioni all'interno del salone per amplificare la cultura della sostenibilità tramite installazioni artistiche; dall'altro supporta concretamente i brand sostenibili a livello commerciale per farli conoscere a stampa e buyer, presentando inoltre una selezione di start up innovative. A febbraio sarà infatti dedicato uno spazio alle 10 start up vincitrici del WSM- WHITE SMART CONTEST che sono: ACBC, ARTURO, CRU LE, ENDELEA, FILI PARI, RENOON, STAIY., TWIN ONE, VIC e WUULS.

E sempre nel segno del Sustainable Fashion è il progetto in collaborazione con Camera Buyer Italia – CBI, in particolare con lo store SPINNAKER di Sanremo, che ospiterà dal 4 all'8 di febbraio 2020 top designer sostenibili, dedicando le proprie vetrine ai creativi selezionati tra cui Gilberto Calzolari, ACBC, Awareness infinitum, WRÅD, Flavia La Rocca, Yekaterina Ivankova, Blue of a Kind e Boyish . Questi stessi marchi saranno poi esposti in una vetrina dedicata al Tortona 31 Archiproducts, durante il salone dal 20 al 23 febbraio 2020.

Tra le collaborazioni internazionali prosegue quella con Flanders DC - Flanders District of Creativity -, la piattaforma belga di supporto e promozione delle giovani imprese creative, che presenta a WHITE una selezione di brand di nuova generazione tra cui: MARYLENE MADOU (sciarpe), KOMONO (accessori), YNGR (borse), WRIGHT (abbigliamento), RECTOVERSO (abbigliamento sportivo) e MOON GAMES (maglieria e accessori).

Nelle sale speciali del Tortona 27 - spazi con un allestimento dedicato dove poter meglio esprimere il proprio DNA - sono una serie di marchi italiani e internazionali tra cui presenze ormai consolidate come Sofie D'Hoore, Pierre Louis Mascia, WRÅD, Attic&Barn, oltre ad una serie di label made in Italy come Faliero Sarti, Ibrigu, Ermanno Gallamini . E infine focus su percorsi buyer oriented che esplorano tematiche differenti tra le varie location del salone per dare nuovi imput di acquisto ai buyer: dalla maglieria e must have per l'inverno fino a un'ampia selezione di accessori (borse e calzature). Diverse le proposte di knitwear, dalla più sperimentale di Boboutic e Laura Theiss, Knit Knit di Simona Fenaroli, fino alle sciarpe made in spain di Lovat & Green o quelle rifinite a mano e senza tempo di Pin1876 by Botto Giuseppe. La maglieria e il cachemire più sofisticato è protagonista in TUINCH, che celebra i materiali più preziosi con un'estetica minimalista: una ricerca sul miglior cashmere e sulle lavorazioni più artigianali. Grande attenzione per il mondo accessori e borse in cui spicca Davide Gatto collezione di borse, totalmente unisex, lavorate da artigiani italiani e con pellami Made in Italy, Gavazzeni, azienda made in Italy di borse e accessori.

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