iniziative per l’estate

Sostenibilità: le strade scelte da Massimo Alba, Triumph e Uriage

Dal sostegno agli animali in pericolo alla protezione della barriera corallina, passando per il riciclo e l’economia circolare

di Giulia Crivelli


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3' di lettura

Sostenibilità ambientale: una priorità per tutti, persone e aziende, che ognuno può attuare come meglio crede o può. Ogni giorno arrivano aggiornamenti dalle aziende e cerchiamo di darne conto, perché i cambiamenti climatici e le “sofferenze” del pianeta possono essere contrastati o alleviati con gesti consapevoli da parte di tutti. Le iniziative più recenti sono quelle di Massimo Alba (abbigliamento e accessori), Triumph (costumi da bagno e intimo) e Uriage (cosmetici).

Massimo Alba per l’Africa
DAll’inizio di luglio si possono acquistare i fazzoletti creati dallo stilista e imprenditore Massimo Alba, che da sempre considera questo piccolo accessorio quasi un suo “feticcio”. Una parte del ricavato dei sei nuovi fazzoletti ispirati all’Africa sarà devoluto ad African Parks, associazione che si occupa di conservazione. I fazzoletti si possono comprare sia come set da sei (nella foto in alto), che singolarmente e sono disponibili al sito ufficiale del brand o su quello dell’associazione.

Lo spirito dell’iniziativa
«Ho sempre guardato al mondo animale con un senso di ammirazione infinita e di infinito rispetto. Non ho mai amato la visione da cartone animato, antropomorfa, degli animali: li ho sempre visti come esseri straordinariamente interessanti proprio per tutto quello che li differenzia da noi umani, non li ho mai percepiti come nostre proiezioni, come bizzarri umani sotto mentite spoglie – spiega Massimo Alba –. Per me gli animali sono fieri, nobilissimi, misteriosi. Dotati di una sensibilità, di un’intelligenza e di una saggezza diversa da quella di noi umani, distante dalla nostra e per questo ancora più affascinante». Da qui il desiderio di dare un contributo: «La fragilità dell’habitat di molti animali è per me costante fonte di preoccupazione, la tutela della vita del regno animale mi è sempre sembrata un dovere fondamentale di tutti noi umani. Per questo quando ho visto il tratto ad acquerello di una giovane artista, Clementina, ho provato il desiderio di collaborare con lei: ed è nata l’idea di legare il nostro progetto a African Parks, associazione no profit di cui lei è Young Ambassador, che si occupa della tutela e conservazione dei parchi in Africa».

L’economia circolare secondo Triumph
Il brand di lingerie Triumph ha lanciato invece TOGETHER We Recycle, un programma speciale di raccolta di indumenti usati, realizzato in
collaborazione con Texaid, una delle principali organizzazioni in Europa di raccolta, smistamento e riciclo dei tessuti usati. Tra agosto e ottobre l’iniziativa sarà attiva in oltre 4mila punti vendita in tutta Europa, mentre in Italia verrà implementata dal 1° settembre al 31 ottobre nei negozi monomarca diretti, in quelli in franchising e outlet oltre che in più di mille rivenditori multimarca.

Come funziona il progetto
La partnership tra Triumph e Texaid prevede la possibilità di portare presso uno dei punti vendita aderenti, capi d'abbigliamento di qualsiasi brand, con l’obiettivo di raccoglierli e dare loro nuova vita.Nel processo “raccolta – smistamento– riciclo”, lo smistamento è la fase che determina il valore ecologico dei tessuti usati. Solitamente Texaid rialloca, come capi di seconda mano, tra il 50% e il 65% degli indumenti raccolti, mentre un ulteriore 30% viene normalmente selezionato per essere riciclato e il restante 5%-15% è riciclato termicamente.

Il ruolo di Texaid
Una volta raccolti i capi nei punti vendita Triumph, Texaid si occuperà di riallocarli come capi di seconda mano o, nel caso risultassero non idonei ad essere riutilizzati, come tessuti da riciclare in altri materiali (ad esempio in materiali isolanti o in panni per le pulizie nel caso del
cotone). Come segno di ringraziamento per l’impegno e il supporto in questa iniziativa, il brand darà in omaggio alle consumatrici un buono sconto sull’acquisto di un nuovo reggiseno Triumph.

Un aiuto alla barriera corallina
Dal marchio francese Uriage di prodotti a base di acqua termale delle Alpi francesi, viene un tipo di impegno ancora diverso: il brand ha verificato l’innocuità della gamma di solari Bariésun sul corallo. Sono stati condotti molteplici test su talee di corallo (specie seriatopora hystrix) con tutte le composizioni di filtri anti-UV utilizzati nella gamma Bariésun. Grazie all’esito di questi studi, non sono stati osservati cambiamenti strutturali o di sbiancamento dei coralli dopo il contatto con i prodotti solari Bariésun.



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