Food

Sostenibilità, tre minibond dal siciliano Gruppo Leone

di Nino Amadore

2' di lettura

Completare il circuito produttivo e sfruttare le sinergie del gruppo. È l’obiettivo del Gruppo Leone, di Aci Sant’Antonio in provincia di Catania, che ha emesso tre prestiti obbligazionari per complessivi 2,7 milioni. Bond che sono stati sottoscritti da UniCredit, nell’ambito del Bond Food Mezzogiorno, il primo programma di emissione di minibond lanciato per finanziare i piani di sviluppo di medio-lungo termine legati alla crescita sostenibile ed internazionale delle imprese del Sud appartenenti al settore agroalimentare. Il Gruppo è stato fondato nel 1973 da Antonino Leone che oggi con orgoglio dice: «Negli anni sono riuscito a trasmettere ai miei figli e a tutti i miei collaboratori la passione per il nostro lavoro e per il ruolo sociale che ricopriamo, per la nostra terra e per l'ambiente, verso il quale da sempre operiamo con particolare rispetto».

I tre bond sono a tasso variabile e di durata pari a 7 anni per le rispettive società del Gruppo (Mangimi Leone Spa, Almeda Srl e Leone Group Srl): l’operazione, in particolare, ha consentito alle società del Gruppo Leone l’acquisto di un’importante azienda agricola, «realizzando così un progetto che rappresenta il completamento di un circuito produttivo ampio e virtuoso che sfrutta le sinergie e le competenze del Gruppo, coinvolgendo anche la parte retail con la consociata Aligros Srl, e che si basa su strategie di filiera finalizzate alla sostenibilità ambientale ed economica e alla valorizzazione del territorio e caratterizzate da disciplinari di produzione ad elevati standard qualitativi» spiegano dall’azienda. «Una passione sostenibile quella per l'agricoltura e la zootecnia – dicono Alessandro e Massimiliano Leone, amministratori delegati rispettivamente di Mangimi Leone Spa e di Leone Group Srl - perché sono attività che hanno il compito fondamentale di produrre cibo e l'obiettivo costante di farlo in modo efficiente, per difendere l'ambiente e per assicurare queste produzioni in modo duraturo». Partner strategico del Gruppo leone in questo progetto la società Nativa, Regenerative Design Company e prima Società Benefit e BCorp in Europa, in qualità di Sustainability Advisor per un affiancamento nella misura dell’impatto sociale e ambientale, nell’identificazione delle direzioni di evoluzione in ambito Esg e nella definizione di obiettivi di sostenibilità significativi ed ambiziosi. Al Gruppo Leone verrà riconosciuta una premialità nella forma di una riduzione del tasso cedolare al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati al momento dell’emissione del minibond. «La sostenibilità – dice Salvatore Malandrino, responsabile Regione Sicilia di UniCredit Italia – costituisce sempre più un fattore determinante nei percorsi di sviluppo delle imprese e UniCredit ne ha fatto un elemento chiave del proprio modello di business. Questo intervento ci consente, con una forma di finanziamento alternativa come i minibond, di sostenere i progetti di investimento e innovazione del Gruppo». Che, sostiene Edoardo Leone, amministratore Delegato della Almeda Srl, azienda che ci occupa della produzione di prodotti ready to eat, «è pronto ad affrontare le sfide che il futuro, in maniera evidente, ci pone davanti. Per questo ci impegneremo a perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati, in un'ottica di crescita sostenibile».

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