CASE D’ASTA

Sotheby’s comprata dal collezionista Patrick Drahi per 3,7 miliardi di dollari

di Marco Valsania


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AP

2' di lettura

NEW YORK - È stata “battuta” per un valore stimato in 3,7 miliardi di dollari. La celebre casa d'asta Sotheby's è stata acquisita dall'imprenditore e collezionista d'arte Patrick Drahi, o meglio dalla sua controllata BidFair Usa. Drahi, che ha costruito una fortuna miliardaria nei media e nelle telecomunicazioni, ha raggiunto un'intesa che lo vedrà versare 57 dollari in contanti per ciascuna azione di Sotheby's, cifra che rappresenta un premio del 61% rispetto alla chiusura in Borsa di venerdì scorso. Come risultato della transazione, la casa d'aste tornerà a essere una società non quotata dopo 31 anni al New York Stock Exchange.

«Patrick Drahi è uno dei più rispettati imprenditori al mondo - ha detto il chief executive di Sotheby's Tad Smith - A nome di tutti a Sotheby's gli do il benvenuto». Smith ha sottolineato che l'acquisizione «offrirà a Sotheby's l'opportunità di accelerare il programma di iniziative di crescita degli ultimi anni in un clima più flessibile» fuori dalla Borsa. La società sarà «posizionata molto bene per il futuro». Il board di Sotheby's ha approvato l'operazione. A Wall Street, prima dell'annuncio dell'acquisizione, il titolo di Sotheby's era in calo del 40% nell'ultimo anno, segno delle difficoltà del settore. Subito dopo l’annuncio, il titolo si è impennato del 57% adeguandosi al prezzo dell’offerta.

Drahi, da parte sua, ha indicato che «Sotheby's è uno dei marchi più eleganti e ambiziosi al mondo». L'acquisizione dovrebbe essere completata nel quarto trimestre del 2019. Drahi è un uomo d'affari franco-israeliano nato in Marocco e con cittadinanza multipla - anche portoghese oltre alle due di origine. Risiede in Svizzera ed è il fondatore e azionista di controllo del colosso delle telecomunicazioni Altice, quotato a Euronext.

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