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Sotheby’s: record per le opere di Bernini e Dosso Dossi per la corte estense

Con la dispersione della Master Week e della collezione di Hester Diamond aggiudicati 26,7 milioni di dollari. Superano le stime la coppia di pannelli eseguiti per il Camerino d'alabastro del Castello Estense di Ferrara

di Gabriele Biglia

10610 - Lotto 121 - Pietro e Gian Lorenzo Bernini - Autunno

4' di lettura

Era alta l'attesa per il quarto appuntamento della Masters Week di Sotheby's con la dispersione prestigiosa ed eclettica della collezione di Hester Diamond , collezionista e designer di interni scomparsa a febbraio dell'anno scorso all'età di 91 anni. Attesa accresciuta anche dai buoni risultati ottenuti dalla sessione dedicata la sera del 28 gennaio agli Old Masters e dall'eccezionale risultato ottenuto dal ritratto di giovane di Botticelli acquistato per 92.184.000 dollari da un collezionista russo.
Infatti, tra i pezzi più importanti della Master Week e della Hester Diamond collection c'erano una scultura di Pietro e Gian Lorenzo Bernini e una coppia di dipinti di Dosso Dossi dalle provenienze altisonanti. Hester Diamond nel corso degli anni aveva, infatti, raccolto capolavori di arte antica attribuiti a grandi artisti del passato come Bernini, Dosso Dossi, Federico Barocci, Pieter Coecke van Aelst, Filippino Lippi, non trascurando i contemporanei come Barry X Ball, Dustin Yellin e Bill Viola. I 49 pezzi della collezione, valutati complessivamente tra i 23,3 e i 35,3 milioni di dollari, hanno raccolto con i diritti 26.759.960 dollari: 11 sono rimasti privi di offerte.
La rara scultura allegorica attribuita a Gian Lorenzo Bernini e suo padre Pietro intitolata l'«Autunno» accompagnata dalla stima più alta in catalogo, ha raggiunto con lentezza la valutazione minima preventivata dagli esperti, ottenendo con le commissioni 8.881.500 dol-lari (stima: 8.000.000 - 12.000.000. di dollari). Per quanto l'intervento del padre Pietro sull'opera raggiunga quasi il 90%, si tratta comunque di un record. La scultura fu acquistata privatamente dalla collezionista statunitense nel 1991. Venne eseguita dall'artista tra il 1616 e il 1618, quando non era ancora ventenne, con la collaborazione del padre Pietro. Registrata negli inventari di Villa Strozzi fin dal 1652, la scultura fu esposta nella sala più importante della villa. Fu acquistata nel 1991, dopo essere appartenuta agli eredi della famiglia Strozzi fino all'Ottocento, ed esposta in una collezione privata francese per poi essere comprata nel 1988 dall'art dealer Anthony Roth.

Giovanni Francesco di Niccolò di Luteri, detto Dosso Dossi - “La peste di Pergamea” e “I Giochi Siciliani', stima 3 – 5 milioni di $, aggiudicato per 6.238.800 $

Il fascino della corte

Record assoluto anche per la coppia di dipinti di Dosso Dossi (Giovanni Francesco di Niccolò Luteri), il principale artista attivo alla corte ferrarese degli Este nel primo Cinque-cento. Accompagnati da provenienza a dir poco favolosa, la magnifica coppia di pannelli eseguiti dal pittore, “La peste di Pergamea” e “I Giochi Siciliani', dipinti tra il 1520 e il 1521, commissionati da Alfonso I d'Este, Duca di Ferrara (1476 - 1534), erano entrambi garantiti e con un’offerta irrevocabile e sono stati aggiudicati al martello per 5,2 milioni di dollari (6.238.800 dollari) rispetto alla valutazione preventivata tra i 3 e i 5 milioni.

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10610 - Lotto 103 - Pieter Coecke van Aelst - Un Trittico raffigurate la «Natività, l'Adorazione dei Magi, e la Presentazione al Tempio»

Facevano parte del Fregio di Enea, eseguito per il Camerino d'alabastro del Castello Estense di Ferrara, una delle meraviglie dell'Italia rinascimentale. Il terzo prezzo di aggiudicazione più alto della serata ha riguardato un superbo trittico dipinto su tavola dal maestro fiammingo Pieter Coecke van Aelst con raffigurate la «Natività, l'Adorazione dei Magi, e la Presentazione al Tempio» (lotto 103), attribuito al pittore nel 2014 in occasione della retrospettiva che si è tenuta al Metropolitan Museum di New York . Valutato 2,5 - 3,5 milioni di dollari, il trittico è stato comprato con i diritti per 3.166.000. Il bozzetto raffigurante una possente testa di «San Giuseppe» (lotto 115), eseguito dal pittore urbinate Federico Barocci (1526 ca. - 1612) per la pala d'altare conservata nella Chiesta di Santa Maria in Vallicella (Roma), esposto anch'esso al Metropolitan Museum di New York, ha centrato la stima minima di 600.000 dollari venendo acquistato con le commissioni per 746.000.

10610 - Lotto 144 - Joachim Anthonisz Wtewael - Adorazione dei pastori

Tra gli invenduti troviamo una tela raffigurante una “Adorazione dei pastori” di Joachim Anthonisz. Wtewael (lotto 144), valutata in una forbice di valore tra 1 - 1,5 milioni di dollari. Un dipinto rinascimentale di Filippino Lippi raffigurante “Maria Maddalena penitente in adorazione della Vera Croce in un paesaggio roccioso” stimato 1,5 - 2 milioni di dollari, e una «Deposizione» di Jacopo Bassano orfana di offerte (300.000 - 500.000 dollari).

La scultura antica

Buone le aggiudicazioni ottenute dalla scultura antica, non solo per Bernini. Il superbo rilievo in marmo raffigurante Didone, la mitica regina di Cartagine, attribuito allo scalpello di Antonio Lombardo, è stato aggiudicato al martello per 440mila dollari appena sopra la stima tra 400.000 - 600.000 dollari. Una scultura lignea policroma attribuita all'anonimo Maestro dell'altare di Schongauer del 1510 (lotto 126) con le offerte è salita a 600.880 dollari con le commissioni, duplicando così la stima massima. Un altorilievo in alabastro dello scultore tedesco Leonhard Kern (1614-1620) è stato comprato per 478.000 dollari stima: 200.000 - 300.000). Mentre una magnifica scultura in terracotta del bolognese Giuseppe Maria Mazza (1653 - 1741) con «David che trionfa su Golia» è balzata a 466.200 dollari dalla base d'asta di 200.000 - 300.000 (lotto 143).

Hester Diamond - ritratto di Carla van de Puttelaar

L'arte contemporanea della collezione Diamond

Risultati importanti anche per le opere dell’arte del presente. La scultura allegorica di Barry X Ball, «L'invidia» (2008-13), realizzata in onice messicano e acciaio inossidabile è stata acquistata per 415. 000 dollari con i diritti (stima: 200.000 - 300.000 dollari). Sono stati, invece, offerti 120.000 dollari per l'opera di Dustin Yellin intitolata “Psychogeography Study #9 (Empathy & Entropy)” che con i buyer's premium ha praticamente polverizzato la stima di 25.000 - 35.000. Il dittico composto da due video a colori su due schermi al plasma dell'artista Bill Viola, «Ablutions» (lotto 149) con le commissioni è arrivato a 144.900 dollari.

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