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Spacex Crew Dragon, la prima navicella commerciale è tornata a casa

Si tratta della Crew Dragon Endeavour, la capsula lanciata dalla società di Elon Musk per la Nasa con a bordo gli astronauti statunitensi Bob Behnken e Doug Hurley

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Gli astronauti Bob Behnken, a sinitra, e Doug Hurley all’interno della capsula Dragon di Spacex durante il viaggio di rientro (Reuters)

Si tratta della Crew Dragon Endeavour, la capsula lanciata dalla società di Elon Musk per la Nasa con a bordo gli astronauti statunitensi Bob Behnken e Doug Hurley


2' di lettura

La Crew Dragon Endeavour, la prima navicella commerciale lanciata nello spazio dalla Spacex di Elon Musk per la Nasa con a bordo gli astronauti statunitensi Bob Behnken e Doug Hurley è tornata a casa. I due, dopo un viaggio di due mesi che li ha portati alla Stazione Spaziale Internazionale, hanno inaugurato la prima missione Nasa con equipaggio in nove anni.

Behnken e Hurley si sono sganciati dalla stazione sabato sera per iniziare il loro viaggio di 21 ore verso la Terra: l’atterraggio è avvenuto nel Golfo del Messico al largo della penisola di Pensacola, in Florida, alle 20.48 italiane di oggi 2 agosto, come previsto.

Velocità e temperatura

Per la sequenza di ritorno prima dello splashdown, i propulsori a bordo e due set di paracadute lavoreranno autonomamente per rallentare la capsula, portando la velocità di Behnken e Hurley di 17.500 miglia orarie (mph) in orbita a 350 al rientro atmosferico, e infine a 15 all’atterraggio .Il guscio esterno della capsula a forma di ghianda resisterà a temperature fino a 3.500 Fahrenheit al rientro mentre Behnken e Hurley, che indossando le tute da volo bianche di SpaceX allacciate all'interno della cabina, sperimenteranno 85 gradi Fahrenheit (29 gradi Celsius).

«La parte più difficile è stata farci lanciare, ma la parte più importante è portarci a casa», ha detto Behnken durante una cerimonia d'addio sabato prima di lasciare la stazione spaziale. Dopo l’atterraggio, l’astronave avrà completato il suo test finale per dimostrare di poter trasportare gli astronauti da e verso l'orbita, un'impresa che nessuna società privata aveva mai realizzato prima. La missione storica, lanciata dal Kennedy Space Center della Nasa il 31 maggio, rappresenta il primo lancio nello spazio di un equipaggio da quando l’agenzia ha cancellato il programma Space Shuttle nel 2011.

8 miliardi di dollari dalla Nasa a Spacex e Boeing

Da allora gli Stati Uniti avevano fatto affidamento sul programma spaziale russo per lanciare i propri astronauti alla stazione spaziale. Hanno poi assegnato quasi 8 miliardi di dollari a SpaceX e Boeing nel 2014 per sviluppare capsule spaziali, sperimentando un modello di contratto che consente alla Nasa di acquistare posti di astronauta dalle due società.

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