ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùAggressore arrestato

Spagna, attacco in due chiese con un machete. Una vittima e quattro feriti. Si indaga per terrorismo

Attacco all’arma bianca in due chiese nella città di Algeciras, nella provincia spagnola di Cadice. Si indaga per terrorismo

Spagna, attacco in chiese con machete: arrestato l'aggressore

2' di lettura

Attacco all’arma bianca in due chiese nella città di Algeciras, nella provincia spagnola di Cadice. Un 25enne di origine marocchina, Yassine Kansar - ora arrestato dalla polizia iberica - armato di machete ha compiuto più aggressioni entrando sia nella chiesa di San Isidro (il cui parroco è rimasto ferito) sia in quella di Nuestra Señora de La Palma, uccidendo il sacrestano di questa seconda chiesa.

Lo riferiscono fonti del Ministero dell’Interno, che parlano di una probabile matrice terroristica. In tutto le persone rimaste ferite sarebbero quattro.

Loading...

Secondo alcuni testimoni l’uomo sarebbe stato diretto anche in una terza chiesa nel centro della città. L’Audiencia Nacional ha aperto un’inchiesta per terrorismo.

L’uomo, un giovane di 25 anni, secondo le fonti dell’inchiesta e le testimonianze, è entrato nella chiesa di San Isidro, nel centro della città, intorno alle 18.30 e «ha iniziato a discutere con i parrocchiani presenti, dicendo loro che dovevano seguire la religione islamica». Si è poi allontanato dal luogo, ma è tornato intorno alle 19.20 con «un machete e ha aggredito il sacerdote, provocandogli gravi ferite».

Le condoglianze di Sánchez e comunità musulmana

«Voglio esprimere le mie più sincere condoglianze alla famiglia del sacrestano deceduto nel terribile attacco di Algeciras»: è quanto scritto su Twitter dal premier spagnolo, Pedro Sánchez. «Auguro una pronta guarigione ai feriti», ha aggiunto il primo ministro, che ha anche manifestato il «sostegno» del governo per il lavoro delle forze dell’ordine impegnate sul posto. Anche la Comunità musulmana ha sottolineato in un comunicato la sua «costernazione» e mostra tutta la «solidarietà ed empatia con i feriti».

Nel 2023, annota il quotidiano El Pais, le forze di sicurezza hanno arrestato quattro sospetti jihadisti. Nel 2022 si erano registrati 53 arresti di persone legate a gruppi terroristici: 46 in Spagna e sette in altri Paesi, soprattutto in Marocco. L’arresto più corposo è avvenuto a ottobre, sempre in un’operazione congiunta con il paese nordafricano. In manette poi altr 13 persone, 11 in Spagna, per aver indottrinato dei minori a Melilla. Dal 2020 si contano 131 persone arrestate per jihadismo, secondo le statistiche ufficiali del Ministero dell’Interno.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti