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Spari nel centro di Parigi: un morto e 4 feriti

Blitz nella notte non lontano dai luoghi della strage del Bataclan: non è terrorismo, ma un regolamento di conti. Preso uno dei due assalitori

Blitz nella notte a Parigi, non lontano dal Bataclan: un morto e quattro feriti (Ansa)

2' di lettura

Paura nel cuore di Parigi. Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nella serata del 18 luglio, nel popolarissimo undicesimo arrondissement, non lontano dai luoghi della tragica notte del Bataclan. Altre quattro persone sono rimaste ferite nella sparatoria, di cui si ignora al momento il movente, anche se gli inquirenti sembrano propendere per un regolamento di conti e a escludere il terrorismo. Uno dei due assalitori è stato arrestato, un secondo è riuscito a far perdere le proprie tracce nella notte parigina. Le altre quattro persone colpite, secondo quanto reso noto dalla polizia, hanno riportato soltanto ferite leggere.

Trenta secondi di terrore

Dai primi accertamenti, sembrerebbe che non siano state raggiunte da colpi d’arma da fuoco. Ma sarà l’inchiesta a spiegare più nel dettagli cosa è realmente accaduto per le strade della Ville Lumiere. In base alle prime ricostruzioni, due individui sono scesi da un’auto verso le 21:30 in rue Popincourt e hanno aperto il fuoco contro due persone sedute al tavolino di un bar. Stando a quanto trapela da fonti degli inquirenti, la pista privilegiata sarebbe dunque quella del regolamento di conti. Intervistato dalla stampa francese, Antoine, gestore di un vicino ristorante, ha raccontato di aver «visto un’auto arrivare», e ha poi descritto l’arma usata, parlando di «una mitragliatrice o un kalashnikov. Ho solo avuto il tempo di dire allo staff di rientrare all’interno. Tutti sono andati via correndo», ha aggiunto il ristoratore, secondo il quale l’attacco sarebbe durato «20-30 secondi».

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Inchiesta per omicidio doloso

Stando al mini-sindaco dell’undicesimo arrondissement, François Vauglin, la sparatoria è scoppiata in uno shisha bar. «I clienti hanno bloccato uno dei due assalitori», ha aggiunto in un tweet, parlando di un atto barbaro. Dinanzi al locale, è stato eretto un perimetro di sicurezza e la polizia ha aperto un’inchiesta per «omicidio doloso e tentato omicidio doloso». L’indagine è stata affidata al secondo distretto della polizia giudiziaria di Parigi. Intanto, nel quartiere già duramente colpito dai tragici attentati del 13 novembre 2015, la situazione è rimasta tranquilla, con tante persone sedute ai tavolini dei bar fino a tarda sera per cercare un po’ di refrigerio in questa torrida giornata parigina.

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