Stati Uniti

New York, sparatoria in metropolitana: resta in carcere James, accusato di terrorismo

Frank James nella sparatoria aveva ferito oltre venti persone. Tra il 1992 e il 1998 era stato arrestato 9 volte. Ricompensa per la cattura a 5 persone

Aggiornato il 16 aprile 2022, ore 15:17

New York, spari ed esplosioni in metro a Brooklin: feriti. Panico in stazione

3' di lettura

Le autorità hanno arrestato Frank R. James, il 62enne afroamericano sospettato dell’attacco di martedì alla metropolitana di Brooklyn. L’uomo era fuggito nel caos, lasciando dietro di sé almeno 33 colpi esplosi che hanno ferito 29 persone, una pistola Glock 9 millimetri, caricatori e la chiave di un furgone U-Haul. Su di lui era stata messa una taglia di 50mila dollari. Frank James rischia di trascorrere il resto della sua vita in carcere.

Il giudice ha negato la cauzione a James (così come era stato chiesto dalla procura) che quindi resta in carcere: ha terrorizzato un’«intera città» hanno affermato i procuratori. Il 62enne è stato accusato di terrorismo per aver attaccato un sistema di trasporto di massa, ma non ci sono prove - riferisce l’accusa - che sia legato a organizzazione terroristiche

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L’uomo è stato arrestato più volte in passato. Nove precedenti arresti fra il 1992 e il 1998 a New York e tre in New Jersey, afferma la polizia di New York. La pistola con cui James ha attaccato nella metropolitana di New York, una Glock nove millimetri, è stata acquistata in Ohio.

Ricompensa a 5 persone

Saranno in cinque a dividersi la ricompensa da 50.000 dollari promessa dalla polizia di New York per aver rivelato «informazioni cruciali» che hanno portato all’arresto dell’autore della sparatoria sulla metropolitana di Brookyln. Lo ha annunciato la polizia, secondo quanto riportato dalla Cnn. «I cittadini sono le persone per le quali lavoriamo ma qualche volta sono anche i nostri migliori alleati», ha detto in un comunicato il capo della polizia della metropoli, Keechant Sewell. «Ringraziamo tutti coloro che hanno risposto alla nostra richiesta di informazioni per individuare il sospetto», ha aggiunto.

I video sui social

James ha pubblicato dozzine di video sui social negli ultimi anni, invettive condite da improperi in cui ha anche attaccato le politiche del sindaco di New York, Eric Adams, a cui è stata rafforzata la sicurezza. In un video del 20 febbraio scorso afferma che il piano del sindaco e del governatore per affrontare la situazione dei senzatetto e della sicurezza nel sistema della metropolitana «è destinato al fallimento», in un altro di gennaio critica il programma di Adams contro la violenza armata. «Questa nazione è nata nella violenza, è tenuta in vita dalla violenza o dalla minaccia di essa, e morirà di morte violenta. Non c’è niente che possa fermarlo», sostiene in uno dei suoi proclami.

Volevo vedere le persone morire

«Ho fatto un sacco di cazzate in cui posso dire che volevo uccidere le persone.Volevo vedere le persone morire immediatamente davanti alla mia fottuta faccia», ha detto nel suo ultimo video caricato l’11 aprile, sottolineando di non voler andare «in nessun fottuto carcere». In un altro video caricato a marzo, secondo quanto riporta Newsweek, James afferma che sta «tornando nella zona di pericolo, per così dire, e sto innescando molti pensieri negativi», «soffro di un grave caso di disturbo da stress post-traumatico dopo tutto quello che ho passato nel corso degli anni».

I problemi di salute mentale

Frank R. James, che si è autodefintio «profeta della sventura, questo è il mio nome originale», ha menzionato di essere un paziente per problemi di salute mentale in una clinica di New York e che dopo essere andato lì per chiedere aiuto se ne è andato con più problemi di prima. In altri video ha affermato che i bianchi guardano i neri come schiavi e «non dovrebbero avere alcun contatto tra loro», mentre sul suo profilo Facebook Profitofdoom008 ha usato termini razzisti per indicare il popolo messicano e ha minacciato di sparare a un uomo che credeva gli avesse fatto un torto.

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