lo studio

Spendere pochissimo sul cellulare per avere tanti Gb, ecco le offerte “anti-crisi”

Volete usare la rete e i servizi di un grande operatore e spendere 5-7 euro al mese? Lo spiega un report di SosTariffe.it

di Alessandro Longo

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(Tiko - stock.adobe.com)

Volete usare la rete e i servizi di un grande operatore e spendere 5-7 euro al mese? Lo spiega un report di SosTariffe.it


3' di lettura

Volete usare la rete e i servizi di un grande operatore e spendere 5-7 euro al mese? Con minuti, sms illimitati, 50 GB, magari persino in 5G? La sola via è usare offerte “operator attack”, che i giovani conoscono molto bene. Un mondo che ora grazie a uno studio di SosTariffe in via di pubblicazione è più chiaro e aggiornato a luglio 2020; in un periodo in cui un crescente numero di italiani, probabilmente, non solo giovani può essere interessato a questo tipo di tariffe “anti-crisi”.

Lo studio rileva che sono gli utenti Iliad e PosteMobile i più favoriti da questo tipo di tariffe. Il 20 per cento delle “operator attack” infatti sono attivabili per chi vuole lasciare questi due operatori (con portabilità del numero).

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Cosa sono le operator attack

Le operator attack funzionano proprio così: sono rivolte solo a utenti di certi operatori e non sono disponibili sui siti ufficiali. Sono attivabili solo dopo aver contattato il call center o essere andati in un negozio adibito a quell'offerta. In certi casi, è necessario aver ricevuto l'sms del proprio ex operatore che ci vuole convincere, con queste super tariffe, ad abbandonare il nuovo gestore. E il nuovo è appunto quasi sempre un soggetto minore; Iliad, Poste in primis, come detto. Ma anche CoopVoce e Fastweb (17-18 per cento circa delle offerte) sono nel mirino degli operatori che fanno questo tipo di offerte. A seguire, Tiscali (15,6 per cento) e, distanziati al 4 per cento circa, Kena e HO Mobile. In media le offerte di questo tipo, secondo lo studio, a luglio costano 7,06 euro al mese, con 4 euro di attivazione, circa 50 GB di traffico, minuti illimitati, sms da 100 a illimitati al mese.

Qualche esempio. Vodafone Special 50 Digital Edition: minuti e sms illimitati, 50 GB anche su 5G a 7 euro al mese. Ma bisogna essere utenti Iliad, Fastweb, e operatori di virtuali esclusi Ho, Kena Mobile e CoopVoce.Per Kena e Coop c'è un'altra versione che costa però 9,90 euro a parità di altre caratteristiche.Sempre 50 GB ma solo su 4G con Tim Supreme News, a 5,99 euro al mese e disponibile solo per Iliad e virtuali eccetto Kena, Ho, Very Mobile e Lycamobile.Non deve sorprendere l'esclusione frequente di Kena, Very Mobile e Ho, dato che questi sono marchi di Tim, Wind 3 e Vodafone rispettivamente; e i big con le offerte “operator attack” non vanno a pestare i piedi ai “colleghi” principali della telefonia ma solo ai concorrenti minori.

No a una nuova guerra dei prezzi

L'idea di fondo è che si vuole evitare di scatenare una nuova guerra dei prezzi senza quartieri, limitando i super sconti a operazioni di recupero clienti (perlopiù) finiti a Iliad e simili.Così anche Wind 3: con Go 50 Top Plus si rivolge solo ai virtuali, a 5,99 euro al mese con minuti illimitati, 200 sms e 50 GB alla massima velocità disponibile. Il costo sale di un euro per clienti Iliad, Fastweb e PosteMobile.Beninteso: questo scacchiere di operatori “attaccati” dalle offerte è mutevole; a seconda del periodo Wind 3, Vodafone e Tim si dedicano a certi concorrenti più che ad altri.In linea generale, teniamo conto di alcuni consigli se ci interessano queste offerte.Primo: c'è un costo di attivazione e un costo di acquisto della sim, entrambi molto variabili (da 4 e 15 euro). Secondo: bisogna cogliere l'attimo, non appena si rendono disponibili le offerte e quindi contattando l'operatore nei canali adatti per attivarla. Terzo: a volte le operator attack hanno limiti di velocità o non possono accedere alla rete 5G.Quarto: alcuni utenti cambiano operatore, passando ad esempio a un virtuale, al solo scopo di diventare elegibili per una delle offerte scontate come quelle qui esposte. Il fenomeno, chiamato nel settore di “turismo telefonico”, ha alcuni svantaggi da considerare: il prezzo di attivazione e nuova sim (dell'operatore intermedio e di quello finale); eventuali costi di disdetta (del primo operatore e di quello intermedio). Consideriamoli nel computo, per capire l'effettivo risparmio. E ora grazie allo studio SosTariffe sappiamo che, almeno per il momento, se vogliamo fare “turismo telefonico” è utile approdare soprattutto a Iliad e Poste Mobile; Kena e Ho invece andrebbero considerati un punto di arrivo per il proprio viaggio telefonico.

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