Le decisioni del Cdm

Discoteche e sale da ballo chiuse fino al 31 gennaio

Il decreto con le nuove restrizioni per le festività è stato approvato all’unanimità. Ridurrà da 9 a 6 mesi l’uso il green pass. Omicron diventerà dominante: vaccini e prudenza

di Nicoletta Cottone

Aggiornato il 23 dicembre alle 22:03

(ANSA)

2' di lettura

Il decreto con le nuove restrizioni per le festività? Approvato all’unanimità. Ridurrà da 9 a 6 mesi l’uso il green pass dal 1° febbraio 2022. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa da Palazzo Chigi al termine del Cdm, con il coordinatore del Cts Franco Locatelli e il portavoce Cts Silvio Brusaferro. Speranza ha dichiarato che i richiami sono efficaci anche per la variante Omicron.«Il governo - ha spiegato il ministro Speranza - sta alzando il livello dell’attenzione e delle precauzioni e le misure indicate vanno in questa direzione».

Fino a 31 gennaio chiuse sale da ballo e discoteche

Fino al 31 gennaio prossimo le attività di sale da ballo e discoteche e attività similari resteranno chiuse, ha detto il ministro della salute Roberto Speranza. «Il Governo ha fatto una scelta, anche questa all’unanimità, di sospendere fino al 31 gennaio le attività di discoteche, sale da ballo e affini, per ridurre le occasioni potenziali di contagio», ha spiegato Speranza. Obbligo di indossare le mascherine Ffp2 su treni, al cinema, in teatri ed eventi sportivi.

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La categoria: colpo di grazia al settore

In serata la reazione della categoria. «Eravamo già pronti per lavorare il 31 dicembre con la speranza di compensare una parte dei 4 miliardi di euro di perdite di due anni di chiusura. Ma ecco che in poche ore tutto è stato distrutto. Ci stavamo lentamente riprendendo seguendo le regole imposte dallo stesso Governo, ma evidentemente non è bastato. Tutte le attività sono aperte, stadi, teatri, cinema, ma non le discoteche». È il commento di Maurizio Pasca, presidente di Silb-Fipe, il Sindacato dei Locali da Ballo, all’Adnkronos, dopo la decisione del Cdm di chiudere le discoteche fino al 31 gennaio. «Cosa pensate che accadrà il 31 dicembre? – si domanda Pasca -. Le persone andranno a ballare e festeggiare in luoghi abusivi, con buona pace di ogni tracciamento e misura di sicurezza. Quando si chiude un locale da ballo bisogna ricordarsi che ci sono famiglie dietro che vivono di questo lavoro. Evidentemente per questo governo siamo figli di un Dio minore. Ne abbiamo abbastanza». «L'11 ottobre abbiamo aperto e abbiamo assunto centinaia di persone. Cosa diremo loro domani mattina? Siamo senza parole. A questo punto, visto che la decisione di chiudere è arrivata dall'oggi al domani, nello stesso breve arco di tempo ci aspettiamo una decisione sui ristori».

Brusaferro: «Omicron diventerà dominante vaccini e prudenza»

«Serve essere prudenti e associare ai comportamenti una copertura immunitaria adeguata» nei confronti della variante Omicron, ora con una prevalenza di poco superiore il 28%, che diventerà in poche settimane dominante. «Ora siamo in co-circolazione con Delta», ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa al termine del Cdm. «Per comprendere meglio la variante Omicron c’è un impegno a livello mondiale e in questa fase è importante usare la massima prudenza».

Brusaferro: «Incidenza a 352 in netta crescita»

«L’incidenza nei sette giorni si attesta sul valore di 352 casi ogni 100 mila abitanti, in netta crescita. L’Rt resta sopra al valore di 1 il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, in conferenza stampa.

Locatelli: «Non illudiamoci che le monoclonali proteggano da Omicron»

Il coordinatore del Cts Franco Locatelli ha sdichiarato che «gli italiani non hanno capito l’importanza della dose booster». E ha detto: «Non illudiamoci che le monoclonali proteggano da Omicron». Omcron non è grave? «É l’effetto dei vaccini».

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