TECNOLOGIA E SICUREZZA

Spiagge 4.0: lo smartphone diventa il passe-partout per raggiungere l’ombrellone

La stagione 2020 degli stabilimenti balneari sarà contrassegnata dalla presenza pervasiva delle tecnologie digitali per la gestione di accessi e servizi

di Gianni Rusconi

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La stagione 2020 degli stabilimenti balneari sarà contrassegnata dalla presenza pervasiva delle tecnologie digitali per la gestione di accessi e servizi


3' di lettura

Vacanze al mare sicure: ai tempi del coronavirus, i litorali di tutta Italia vivranno una stagione diversa dalle altre a causa delle misure previste da governo e regioni per il rispetto del distanziamento sociale e dei protocolli anti-contagio. Una stagione diversa, per spiagge e stabilimenti balneari, che sarà contrassegnata dalla presenza pervasiva delle tecnologie digitali per la gestione di accessi e servizi. Sottoforma di app, braccialetti intelligenti e assistenti virtuali.

L'app aggiorna in tempo reale le presenze

Il neonato progetto “Spiaggia 4.0”, ancora in fase di sviluppo e nato dalla collaborazione di tre aziende italiane (Metawellness, Wedigital e Rivemo), punta in modo deciso su un modello di ospitalità digitale e touchless. Il progetto in questione, diretto ad amministrazioni pubbliche, stabilimenti balneari e strutture ricettive in genere, fa leva infatti su un'ampia batteria di soluzioni tecnologiche per coniugare sicurezza delle persone e comfort e coinvolge un po' tutti gli aspetti legati alla vita da spiaggia: dalla prenotazione dell'ombrellone ai pagamenti in moneta elettronica, dalle consumazioni presso bar e chioschi alla gestione degli ingressi e dei flussi, nelle aree libere come in quelle attrezzate.

Per evitare gli assembramenti agli ingressi, per esempio, nel format di “spiagge 4.0” è previsto l'uso di fotocellule per contare le persone che accedono/escono dall'arenile. Un tabellone numerico indicherà il numero di posti liberi (esattamente come avviene nei parcheggi per auto) e la disponibilità sarà sincronizzata in real-time con il sistema di controllo informatizzato e visualizzata via app. Per monitorare eventuali infrazioni, gli operatori potranno inoltre servirsi di un braccialetto (che sarà fornito a dipendenti e clienti) in grado di allertare con luce a led e vibrazione il mancato rispetto della distanza fra gli utenti (esclusi accompagnatori o nucleo familiare) e di ricostruire i contatti ravvicinati tra le persone per intercettare sul nascere un potenziale focolaio.

Menù digitali e consegne al lettino
Sempre via Web o tramite app si potranno prenotare e pagare le classiche attività da fare in spiaggia (kayak, pedalò, windsurf, aree gioco e via dicendo) mentre docce, cabine, armadietti e phon funzioneranno rigorosamente in modalità touchless: per usufruirne si utilizzerà il braccialetto o la card in dotazione, che registrerà l'addebito in automatico, senza alcun contatto da parte degli utenti. Senza contatti sarà anche la scelta dei pasti da consumare in spiaggia: i menù saranno digitali, l'ordine si potrà inviare dal proprio smartphone e il pasto sarà consegnato al proprio ombrellone.

Le regole dell'Iss per spiagge, stabilimenti, personale e bagnanti


Posto ombrellone a prova di truffe grazie alla blockchain

Di app e piattaforme digitali per prenotare il posto in spiaggia ve ne sono già parecchie e Beacharound, nata tre anni fa e forte di circa 7mila stabilimenti balneari ospitati, è fra le più note. Quasi sconosciuta al grande pubblico è invece Wicket. La sua peculiarità distintiva? Quella di utilizzare un protocollo basato sulla blockchain, già impiegato nella vendita di biglietti di eventi, che azzera di fatto il rischio di falsificazioni, digitalizzando l'intero processo, dalla prenotazione dell'ombrellone al suo pagamento per arrivare alla possibilità di cedere il proprio posto a terzi. Un sistema di biglietteria digitale applicato alla battigia, in poche parole, che assocerà il tagliando d'ingresso al numero di telefono dell'acquirente (generando un Qr code univoco in un apposito wallet) e lo renderà fruibile all'utente tramite app per consentire a quest'ultimo di accedere alla struttura.


Al mare del Salento con l'assistente via WhatsApp

Si chiama “Nina” ed è un assistente personale che accompagnerà i turisti in vacanza sul litorale pugliese dando suggerimenti sul territorio e gestendo le prenotazioni tramite la messaggistica istantanea (la chat) di WhatsApp. Il servizio, completamente gratuito e accessibile al numero 3483834999, sarà operativo ufficialmente sulle spiagge salentine a partire dai prossimi giorni e nasce in seno allo stabilimento balneare Le Cinque Vele di Pescoluse, in provincia di Lecce, che aprirà i battenti sabato 13 giugno all'insegna di pagamenti online, ingressi gestiti tramite QR code e servizio di “beach food delivery” direttamente sotto l'ombrellone.

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