TURISMO

Spiaggia della Pelosa, arriva numero chiuso e ticket

Il comune di Stintino protegge il gioiello con vista sull'isola dell’Asinara dalle presenze eccessive dei mesi estivi

di Davide Madeddu


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2' di lettura

Numero chiuso, con non più di 1.500 persone, e ticket di ingresso. Il comune di Stintino (nella Sardegna del nord occidentale) scrive le nuove regole per l’utilizzo della spiaggia della Pelosa, considerata una sorta di gioiello dell’intera costa e con vista sull’isola dell’Asinara. Una scelta, annunciata nel corso dell’ultimo Consiglio comunale dal sindaco Antonio Diana, che ha l’obiettivo di tutelare la spiaggia e il suo ambiente.

Monitoraggio e ticket

Non a caso, da tempo il comune porta avanti, assieme all’università di

Sassari e finanziato dalla Regione, un progetto che prevede il biomonitoraggio sulla Pelosa. «Iniziativa che - chiariscono in Comune - punta allo studio della diversità microbica della spiaggia, utilizzando tecnologie molecolari, l’acquisizione di informazioni sulla struttura delle comunità microbiche che costituiscono l’ecosistema della spiaggia». Previsto inoltre «il monitoraggio dello stato della salute della spiaggia e l’individuazione delle possibili conseguenze di ordine sanitario in relazione alla accertata presenza di patogeni ed eventuali effetti sull'uomo e sull'ambiente».

«Distribuire i proventi anche per la manutenzione e pulizia delle altre spiagge»

Concetto che il sindaco Antonio Diana ribadisce durante il Consiglio comunale: «Grazie a questo studio, che spiega anche i possibili effetti dell’eccessivo carico antropico sulla spiaggia, possiamo pensare di avviare alla Pelosa, già per la prossima estate, il numero chiuso, che potrà essere di circa 1.500 persone». Una sperimentazione, «da avviare attraverso una regolamentazione, che potrebbe prevedere un ticket di ingresso come forma di contribuzione e servirà a sovvenzionare le attività di manutenzione e monitoraggio della spiaggia stessa». Quanto alle risorse che arriveranno dal ticket, come precisa Francesca Demotis, assessora comunale al Turismo, serviranno per «affrontare le spese per la Pelosa e distribuire i proventi anche per la manutenzione e pulizia delle altre spiagge». Per la salvaguardia della spiaggia della Pelosa il Comune di Stintino aveva emanato anche l’ordinanza con cui si vieta il fumo in spiaggia e si impone l'utilizzo delle stuoie sulla sabbia e il lavaggio dei piedi nella risalita dalla spiaggia nell’estate del 2018.

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