Cinema e Media

«Spider-Man: Far From Home», divertimento assicurato con il nuovo film dei Marvel Studios

Assoluto protagonista del weekend in sala, il lungometraggio di Jon Watts con Tom Holland punta alla vetta del box office.

di Andrea Chimento


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2' di lettura

Dopo lo straordinario successo di «Avengers: Endgame», la Marvel prova subito a riconquistare le vette del box office con «Spider-Man: Far From Home», secondo lungometraggio con protagonista assoluto lo Spider-Man di Tom Holland dopo «Spider-Man: Homecoming» del 2017.
In cabina di regia c'è ancora Jon Watts, per questo racconto che riparte poco tempo dopo gli eventi avvenuti proprio in «Avengers: Endgame». Peter Parker va in gita scolastica in Europa, ma non potrà rilassarsi troppo: Nick Fury, infatti, lo recluta per un compito particolarmente pericoloso.

Punta moltissimo sulle location europee «Spider-Man: Far From Home», che sfrutta anche i bellissimi canali di Venezia per alcuni scontri di enorme dinamismo e fortemente spettacolari.

Una scena dal film «Spider-Man Far from home»

Più degli effetti speciali, comunque notevoli, contano soprattutto l'ironia e il divertimento in questo teen-movie che mescola azione e romanticismo con efficace equilibrio, riuscendo anche a mantenere alto il ritmo nonostante la lunga durata (circa 130 minuti).

A volte la leggerezza di alcune sequenze dà spazio a qualche superficialità evitabile (nei dialoghi, in primis), ma il film fa bene il suo dovere e riesce a risultare, anche se di poco, superiore al suo predecessore di due anni fa.

C'è spazio inoltre per qualche riflessione importante sul tema dell'illusione, della menzogna e addirittura sul concetto più che mai contemporaneo della post-verità.

    Tra i momenti migliori da segnalare, una sequenza psichedelica che rimarrà impressa a lungo nella mente dei fan del genere.

    Va infine ricordato che il film chiude la fase 3 del Marvel Cinematic Universe, iniziata nel 2016 con «Captain America: Civil War».

    Esiti molto diversi sono quelli ottenuti da «Welcome Home» di George Ratliff.

    Welcome Home

    Al centro una coppia in crisi che cerca di salvare il proprio rapporto andando dagli Stati Uniti alla campagna italiana per trascorrere un periodo di vacanza.

    Thriller familiare di debole fattura, il film si perde in un copione già in partenza poco credibile, vittima poi di diverse svolte narrative poco coinvolgenti e ancor meno interessanti.

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