Montagna

Sport e vacanze sulla neve anche senza gli sci

Dallo slittino alle ciaspole, dalle fat bike al festival del cioccolato sono tante le esperienze alternative per vivere la montagna

di Gianni Rusconi

Eurochocolate Winter Dolomiti Paganella

4' di lettura

La voglia di sciare è tanta e le immagini dei comprensori affollati negli ultimi week end lo dimostrano. Ma ci sono tante esperienze da vivere anche per chi, in vista delle feste natalizie, ha deciso di puntare sulla montagna evitando di infilarsi sci e scarponi da discesa e di mettersi diligentemente in coda agli impianti di risalita. Fra ciaspole e pattinaggio sul ghiaccio, bicicletta e sci di fondo le possibilità per fare attività sportiva sulla neve (o dedicarsi al relax e al piacere del palato) certo non mancano. Eccone alcune.

A Livigno sui percorsi del Progetto Freeride

La stagione invernale nel Piccolo Tibet è scattata ufficialmente il 27 novembre e per molti l'appuntamento da non perdere è con gli oltre 115 chilometri di piste fra Carosello 3000 e Mottolino. Chi ama lo sport outdoor e pensa a una vacanza all'insegna dell'attività fisica ha comunque diverse alternative: fat bike sulle ciclabili della valle, pattinaggio su ghiaccio all'Ice Arena, escursioni a cavallo o in motoslitta e per i più temerari anche il parapendio. Da non perdere, per i turisti più “active”, sono i percorsi gestiti del Progetto Freeride per vivere in completa autonomia (o accompagnati da una guida alpina) la magia dei boschi innevati lungo appositi itinerari segnalati e costantemente battuti e monitorati.

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Sette i percorsi suggeriti, consultabili online e sull'app ufficiale di Livigno, per chi cammina con le ciaspole (Tee Val Federia, Val delle Mine, Sentiero dell'Arte, Crap de la Paré, Baitel da Plascianet, Giro delle Tee e Tea dal Brun) e quattro per chi predilige lo sci alpinismo (Costaccia, Trepalle-LiCrapena, Croce Valandrea e Deschana). Tutti prevedono un check point iniziale per verificare il corretto funzionamento dell'Artva, l'apparecchio che segnala la propria posizione in caso di valanghe.

Slittino, bike e cioccolata: come non annoiarsi in montagna senza sciare

Slittino, bike e cioccolata: come non annoiarsi in montagna senza sciare

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La festa del cioccolato alle Dolomiti della Paganella

Dopo due anni, Eurochocolate Winter è tornato nel comprensorio di Molveno, Andalo, Fai della Paganella, Cavedago e Spormaggiore con un nuovo format declinato in varie tematiche collegate al “Cibo degli Dei”. Fino al 14 febbraio prossimo, con la ricorrenza di San Valentino da festeggiare all'insegna del dolce, andranno in scena diversi eventi “live” dedicati al cioccolato che vedranno grandi firme del mondo della pasticceria (come Roberto Rinaldini e Andrea Mainardi) cimentarsi fra rifugi e chalet nella creazione di originali piatti a base di cacao, cioccolato e tipicità del territorio come lo sciroppo di Pino Mugo o il liquore al Genepy.

Sulle due ruote nella neve nei resort di lusso del Triveneto

Pedalare su piste coperte da mezzo metro di coltre bianca, lungo itinerari battuti e perfettamente curati, non sarà da tutti ma la possibilità di attraversare boschi e vallate in sella a una mountain bike dotata di copertoni particolarmente larghi (e talvolta chiodati) per garantire una maggiore tenuta su terreni difficili, è decisamene unica. Soprattutto se a fine escursione ci si può godere il meritato relax nelle aree Spa di una struttura a cinque stelle.

Le proposte rivolte agli amanti delle due ruote della catena Luxury Bike Hotels, in tal senso, meritano di essere “approfondite” per trovare la destinazione ideale fra le Dolomiti di Veneto, Trentino e Alto Adige. A Cortina d'Ampezzo, per esempio, si trovano piste per fat bike alle spalle degli impianti di Col Gallina sul Passo Falzarego, nei boschi di Fiames e nel parco naturale di Fanes-Sennes-Braies, a cui si aggiungono tutti gli itinerari a piedi o per ciaspole presenti nella Conca Ampezzana. Val Gardena, dove si organizzano tour anche in notturna partendo da Ortisei, e Val Badia, con numerose stazioni (in primis Corvara) che offrono la possibilità di accesso agli impianti di risalita con la bici, sono altre due località imperdibili per gli appassionati di questo sport. E poi ancora Andalo, ai piedi delle Dolomiti del Brenta, da cui partire per godere degli oltre 400 chilometri di bike trail collegati tra loro fra strade sterrate e percorsi immersi nel bosco.

Da Trento al Monte Bondone con i mezzi pubblici per lo sci di fondo

Comodamente raggiungibile anche con il trasporto locale e gli skibus, il Monte Bondone è una terrazza naturale con un panorama spettacolare su tutto il Trentino, spaziando dalle Dolomiti di Brenta all'Adamello. Oltre al piccolo comprensorio di circa 20 chilometri di piste che offre la possibilità di sciare in notturna, le attrazioni di questa località sono anche (e soprattutto) altre: per gli amanti dello sci nordico, in cima alla lista c'è ovviamente il Centro Fondo Viote con i suoi 37 chilometri di tracciati per tecnica libera e classica che si sviluppano lungo la soleggiata Conca delle Viote, a 1565 metri di altitudine. Ai piedi delle Tre Cime del Bondone ci si può anche dedicare alle ciaspolate e alle passeggiate nella neve con l'inimitabile sfondo delle vette dolomitiche.

Con lo slittino sulla Plose

Non sono pochi, durante la stagione invernale, i turisti e i visitatori che raggiungono la montagna di Bressanone per sfrecciare sulla RudiRun, la pista da slittino lunga 9 chilometri fra le più lunghe di tutto l'arco alpino. Un'attrazione irrinunciabile per chi visita la Plose e adatta sia a principianti che ad esperti slittinisti. Un'altra attività molto gettonata è la combinazione fra slittino ed escursionistica per arrivare alla malga Rossalm e all'hotel Schlemmer, con l'intermezzo di una sosta ristoratrice per ammirare lo spettacolo delle Odle. Ogni domenica, dal 26 dicembre al 6 marzo, per i meno avvezzi allo slittino in cerca di consigli utili sarà a disposizione (gratuitamente) un esperto presso la stazione a monte della cabinovia Plose. E per chi non vuole correre il rischio di affollamenti eccessivi, due le soluzioni a pochi chilometri di auto: la pista naturale di Spelonca con 4,5 chilometri di tracciato di media difficoltà e quella che scende fino a Santa Maddalena in Val Funes.

Natale tra pattini e Sky Bar alle Terme di Merano

L'atmosfera unica che si respira in piazza Terme a Merano per tutto il periodo delle feste non sarebbe tale senza la pista di pattinaggio che richiama ogni anno turisti e cittadini per dilettarsi sul ghiaccio fra le decorazioni, il grande albero di Natale e il presepe con le statue a grandezza naturale. La vera magia, per chi è in cerca di relax, riposo e benessere, è invece all'interno del cubo di vetro luminoso delle Terme, fra le sue numerose piscine e l'area sauna, gli ambienti intimi delle Fire Places e dei divanetti posti davanti al fuoco del camino. E giunti al tramonto, la degna conclusione della giornata è una tappa alla terrazza in legno dello Sky Bar delle Terme Merano, da cui godere dall'alto lo spettacolo delle luci della piazza e il panorama delle cime del Tessa. Sorseggiando un vin brulè o un bicchiere di vino.

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