Sport24

Sei Nazioni ultimo atto: il Galles insegue Slam e jackpot da 1 milione

  • Abbonati
  • Accedi
rugby

Sei Nazioni ultimo atto: il Galles insegue Slam e jackpot da 1 milione

Il derby mediterraneo con la Francia apre sabato 16 marzo l'ultima giornata del torneo di rugby Sei Nazioni. A Roma, allo stadio Olimpico, si trovano alle 13,30 (in diretta su DMax) di fronte due squadre diversamente insoddisfatte e al di sotto delle attese: i transalpini, vincendo, conquisterebbero probabilmente il quarto posto; l'Italia (già sicura dell'ultima posizione) con un successo interromperebbe una serie negativa che nell'ambito del Sei Nazioni è iniziata addirittura 4 anni fa. Entrambi gli allenatori si giocano la carta di qualche

cambio e aggiungono un debutto - assoluto o relativo - a testa: O' Shea lancia il giovane esordiente Marco Zanon in un reparto dei centri impoverito sabato 9 marzo dai contemporanei infortuni di Campagnaro e Castello, mentre l'ex ct dell'Italia, Jacques Brunel, fa per la prima volta partire titolare il pilone sinistro Etienne Falgoux.

Il macth clou della giornata: Galles contro Irlanda

Lasciati i piani inferiori della classifica, ecco che le altre due sfide andranno a determinare la vincente dell'edizione 2019 del torneo. E una sola squadra può permettersi di puntare unicamente sulla propria prestazione. È il Galles, che finora non ha conquistato nemmeno un punto di bonus per il numero di mete segnate ma, cosa più importante, ha vinto tutti e 4 i match proposti dal calendario. Se il Galles finisse per superare al Millennium Stadium - anche di misura - l'Irlanda (inizio alle 15.45 a Cardiff in diretta su DMax), la squadra di Warren Gatland si assicurerebbe matematicamente il torneo, potendo mettere in tasca anche i 3 punti in più riservati al X che fa il Grande Slam battendo tutte le contendenti. In caso di sconfitta del Galles, invece, la favorita diventerebbe l'Inghilterra che dovrebbe far suo il match casalingo con la Scozia (inizio alle 18 a Londra al Twickenham); se però gli ospiti andassero contro il pronostico sarebbe l'Irlanda a (ri)vincere la manifestazione.

Galles in corsa per lo Slam

È certo, a ogni modo, che soltanto il Galles è ancora in corsa per centrare lo Slam

e aggiudicarsi anche il jackpot di un milione da sterline destinato a chi si impone 5 volte su 5. In questo caso la parte di proventi del Sei Nazioni legati al piazzamento finale sarebbe divisa a grandi linee così: 6,3 milioni al Galles vincitore e - a scendere - 3,6 alla seconda classificata, 2,4 alla terza, 1,9 alla quarta, 1,5 alla quinta e circa 700mila euro all'Italia in quanto ultima. Se, invece, il Galles perdesse contro l'Irlanda, nessun jackpot andrebbe alla squadra arrivata prima (a questo punto Inghilterra o Irlanda) e il milione sarebbe ripartito in parti uguali tra i team classificati dal secondo al sesto posto. Mentre i giocatori inglesi hanno già perso la possibilità di dividersi i 4 milioni messi in palio dalla loro federazione in caso di Slam, quelli gallesi - reduci da una complessa affermazione sul terreno della Scozia - tornano a giocare in casa.

Uno stadio centro di avvenimenti sportivi e concerti

In quel Millennium Stadium (adesso nominato Principality Stadium in virtù di una sponsorizzazione da 15 milioni di sterline in dieci anni) che è l'epicentro degli avvenimenti sportivi e dei concerti rock più importanti che si svolgono in Galles. Nel 2017 anche la finale di Champions League vinta dal Real Madrid sulla Juventus si è volta in questo impianto. L'1% degli incassi di qualsiasi evento va a un fondo che opera nel sociale e che in 20 anni ha ricevuto 5 milioni. Come dire che nello stesso arco di tempo gli spettatori hanno lasciato ai botteghini la notevole cifra di mezzo miliardo. Non sembrerebbe esserci un luogo più adatto per celebrare il quarto Slam dei Dragoni, che stabilirebbero un record assoluto da quando, nel 2000, la competizione si è allargata all'Italia passando da Cinque a Sei Nazioni.

© Riproduzione riservata