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Spread, l’Italia torna ad avvicinarsi alla Grecia

di Andrea Franceschi

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3' di lettura

Forse più per merito della Grecia che per demerito dell’Italia lo spread tra i titoli di Stato dei due Paesi è tornato ad assottigliarsi. Solo 94 punti separano il rendimento del decennale greco e quello del BTp. Non si vedevano livelli simili da novembre dello scorso anno quando ancora non era stata raggiunta un’intesa tra il Governo italiano e l’Unione europea sul bilancio e la tensione sui titoli di Stato italiani era ancora ai massimi livelli. Dopo l’accordo sui conti pubblici raggiunto a dicembre c’è stato un rally dei BTp che ha riportato lo spread Italia-Grecia fino a quota 165 punti. Da questo picco l’indicatore è gradualmente sceso fino ai minimi di questi giorni.

Lo spread tra Italia e Grecia è una misura del premio che gli investitori richiedono per assumersi il rischio di investire su un Paese come la Grecia, con tutti i problemi che ancora il Paese ha, invece che su un Paese come l’Italia che, nonostante tutte le criticità, è ancora la terza economia la seconda potenza industriale dell’Eurozona. Il fatto che scenda può significare due cose: il mercato continua a considerare i BTp un investimento rischioso oppure che il mercato ha maggior fiducia nella Grecia. A giudicare dai numeri sembra che sia stato soprattutto questo secondo fattore a pesare sulle quotazioni di mercato.

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Dopo essere sceso sotto la soglia del 2,6% a fine gennaio infatti il tasso del BTp è tornato a quota 2,7 per cento. Che poi è il livello da cui è partito all’inizio dell’anno. Oltre il livello medio (2,10%) a cui si è attestato il tasso BTp nell’ultimo quinquennio. Il decennale greco era al 4,38% all’inizio dell’anno e oggi viaggia al 3,66% ai minimi da 13 anni a questa parte.

Questo rally dei titoli di Stato greci è frutto in parte dell’exploit del mercato obbligazionario mondiale in scia all’ammorbidimento delle politiche monetarie delle principali banche centrali. E in parte di un evidente miglioramento della situazione economico-finanziaria della Grecia: lo scorso agosto il Paese è uscito dopo 8 anni dal programma di salvataggio di Fmi ed Ue e venerdì scorso ha visto un importante riconoscimento dei suoi sforzi in materia fiscale dall’agenzia Moody’s che a sorpresa ha alzato il rating sovrano di due gradini portandolo da B3 a B1. La Grecia da parte sua ha annunciato l’intenzione di ritornare a collocare sui mercati titoli a 10 anni di scadenza. L’emissione, in programma per oggi, segna ufficialmente il ritorno sui mercati di Atene che ha perso di fatto l’accesso al credito nel 2010 con il primo bailout.

Lo spread Italia-Grecia è sceso più per merito della Grecia che per demerito dell’Italia. Nel recente passato non è stato così. Alla fine di ottobre infatti, quando la volatilità sui BTp era tornata ai massimi per lo scontro sui conti con la Ue, il differenziale di rendimento tra i due Paesi era sceso fino a quota 67 punti come mai avvenuto prima d’ora. Allora era stato soprattutto per via dell’impennata dei tassi BTp, volati oltre il 3,6%, che il differenziale era sceso.

Dopo la volatilità che si è vista nell’ultima parte dell’anno c’è stato un allentamento della tensione sui BTp. Ma la situazione è lungi dall’essere tornata alla normalità. L’Italia continua a pagare rendimenti significativamente superiori. Non solo rispetto a Paesi a massima affidabilità creditizia come la Germania o la Francia. Ma anche rispetto a Paesi più simili a noi come la Spagna o il Portogallo. Nonostante l’incertezza politica in vista delle prossime elezioni anticipate Madrid continua a rifinanziarsi a tassi negativi sulle scadenze fino a 3 anni. Il mercato cioè paga la Spagna per detenere i suoi Bonos. Questo beneficio l’Italia lo ha perso da maggio dello scorso anno per via delle tensioni sui mercati legate all’agenda del nuovo esecutivo sovranista.

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    Andrea Franceschiredattore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese

    Argomenti: Mercati, finanza, bond, azioni. obbligazioni, titoli di stato, banche, borsa, politica monetaria, Bce, Fed, tassi

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