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Sprint verso il futuro della Fondazione Politecnico di Milano

di Luca Orlando

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3' di lettura

Più start-up incubate. Ma anche più progetti attivi e di valore superiore. È un percorso di crescita quello della Fondazione Politecnico di Milano, alla cui guida arriva ora Andrea Sianesi, già Presidente del MIP, la Business School del Politecnico di Milano. Subentra a Gianantonio Magnani, presidente della Fondazione dal novembre 2015.

Nata nel 2003 per volontà del Politecnico di Milano, delle principali istituzioni lombarde e di importanti aziende per sostenere la ricerca dell'Ateneo, la Fondazione sviluppa progetti di innovazione rivolti alle grandi aziende e all'ampio tessuto delle Pmi e progetti europei, in cui si riscontra un alto tasso di successo.

La Fondazione gestisce PoliHub, l'Innovation District & Start up Accelerator, struttura di supporto alle migliori startup innovative e distretto tecnologico, che oggi conta 117 realtà tra idee imprenditoriali (25), start up (48), scale up (12) e aziende (32) che scelgono il Distretto di Innovazione del Politecnico come ambito per distaccare unità di R&S orientate all'Open Innovation.

Evidente il percorso di crescita dell’attività dell’ultimo quadriennio. In cui le start-up sono passate ad esempio da 88 a 157, generando 790 posti di lavoro, più del doppio rispetto a quanto accadeva nel 2015. Nello stesso periodo è lievitato il numero di progetti in corso: dai 181 del 2015 sono ora diventati 212, per un valore di 91 milioni di euro, anche in questo caso in crescita rispetto a 58 milioni.

La Fondazione agisce in un certo senso da cinghia di trasmissione tra Politecnico e attori esterni, identificando ad esempio i dipartimenti dell’Università più adatti per partecipare ad un determinato bando ritenuto di interesse, selezionando i partner esterni da coinvolgere, seguendo l’iter del progetto fino alla sua conclusione.

Fondazione Politecnico di Milano può contare oggi su una rete di relazioni di 2280 soggetti tra Pmi, grandi imprese, università, enti di ricerca e Pubblica Amministrazione. Il supporto alla nuova imprenditoria è realizzato tramite PoliHub, premiato tra i migliori cinque incubatori universitari al mondo nel ranking di UBI Global per la terza edizione consecutiva.

«La Fondazione - spiega il Rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta - è una risorsa per l'Ateneo e per il sistema delle aziende e degli enti che, in questi anni, hanno contribuito alla sua crescita e parallelamente a quella del territorio e del settore produttivo, in particolare delle piccole e medie imprese. Il cambio ai vertici rinnova quella dinamicità e quello spirito di intraprendenza che sono espressione della sua riuscita. La Fondazione, nelle mani esperte di Andrea Sianesi, saprà valorizzare ulteriormente un approccio agile e operativo al servizio di Milano, della Lombardia e del Paese. Fiore all'occhiello nel panorama universitario italiano, la Fondazione punta ora a una dimensione internazionale, in linea con le politiche tracciate dal Politecnico di Milano per il prossimo triennio».

«Sono particolarmente orgoglioso di entrare a far parte di una realtà che in questi anni ha saputo diventare un interlocutore serio e credibile per il sistema industriale - commenta il neo presidente Andrea Sianesi -, per le istituzioni pubbliche e per il Politecnico di Milano, coinvolgendo i suoi Dipartimenti e potenziandone le opportunità di ricerca. Continueremo il lavoro sin qui svolto in un contesto economico e sociale profondamente cambiato, puntando sempre più sulla capacità di Fondazione di fare rete con le imprese, anche in una dimensione internazionale, di rafforzare il percorso di sviluppo dell'Ateneo, rendendo l'innovazione fruibile e condividendo con le realtà produttive quelle competenze capaci di rispondere ai bisogni sempre nuovi del mercato e del territorio».

Riproduzione riservata ©
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    Luca Orlandoinviato-caporedattore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Inglese

    Argomenti: Imprese, meccanica, innovazione, export, macchinari, Industria 4.0, robot

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