L’incidente

Sri Lanka, rischio disastro ambientale dopo il naufragio della nave cargo

Le autorità temono la fuoriuscita di tonnellate di petrolio dall’imbarcazione, affondata dopo un incendio di 12 giorni. L’India invia tre navi

Sri Lanka, le immagini della marea nera viste dall'elicottero

2' di lettura

Le autorità della Sri Lanka stanno cercando di fronteggiare il disastro ambientale provocato dal naufragio, a largo del porto di Colombo, di una nave container che trasportava tonnellate di materiale chimico. La Mv-X Press Pearl, un’imbarcazione battente bandiera singaporiana, è iniziata ad affondare mercoledì 2 giugno, dopo che le autorità sono riuscite a estinguere un incendio divampato per 12 giorni. Il fuoco dovrebbe aver distrutto buona parte del carico della nave, incluso un totale di 25 tonnellate di acido nitrico e altre sostanze, ma c’è il timore che il resto del carico e diverse tonnellate di petrolio si riversino nell’Oceano Indiano.

Divieto di pesca sulla costa, chiesto aiuto all’India

Il disastro potrebbe avere effetti devastanti sulla fauna marina e inquinare ulteriormente le spiagge dell’isola. Le autorità hanno già imposto il divieto di pesca per un tratto di costa lungo 80 chilometri e si sta mobilitando per arginare l’impatto della catastrofe. Il governo dello Sri Lanka ha chiesto aiuto all’India per la protezione delle sue coste dal rischio di una marea nera. Il portavoce della Marina nazionale, Indika de Silva, ha dichiarato che la guardia costiera si sta preparando per una fuoriuscita di petrolio. L’India ha inviato tre navi, una delle quali specializzata nella gestione di casi di inquinamento marino. Secondo fonti del porto di Colombo, la nava affondata avrebbe contenuto 300 tonnellate di petrolio. Gli esperti ritengono che il grosso del carico sia andato bruciato durante l’incendio, ma lo scenario peggiore è appunto quello di una catastrofe ambientale.

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Ancora nessuna perdita di petrolio da cargo

Non erano state osservate perdite di petrolio nelle ultime 36 ore dalla nave cargo devastata da un incendio durato 13 giorni al largo delle coste dello Sri Lanka. Lo ha reso noto il comandante dei porti dell’isola, Nirmal Silva. «Guardando il modo in cui la nave è bruciata, l’opinione degli esperti è che il petrolio a bordo potrebbe essersi esaurito, ma ci stiamo preparando per lo scenario peggiore», ha spiegato Silva. Macchie di petrolio sono state avvistate nei pressi delle spiagge di Negombo, a circa 40 chilometri dalla capitale Colombo, ma la causa non è chiara.

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