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Ssangyong Korando, debutta la nuova edizione: ecco come va il nuovo suv coreano

La rivoluzione avviata dalla Tivoli e portata avanti dall'attuale generazione della Rexton è tenuta in vita dalla quarta generazione della Korando

di Massimo Mambretti


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2' di lettura

Va in scena il quarto atto della Ssangyon Korando. Il suv di taglia media è nuovo da cima a fondo, è più robusto del precedente, imbarca tante tecnologie e si presenta con una linea muscolosa e un profilo slanciato.

La nuova serie della Korando affida proprio al design della carrozzeria e dell'interno il compito di trasmettere il costante upgrading con cui la Ssangyong vuole dare un taglio netto con il passato. Infatti, formalmente l'edizione 2020 si presenta con un aspetto che, pur definendosi attraverso stilemi portati alla ribalta dalla Tivoli e poi proposto in scala maggiore dalla Rexton, è personale. L'impegno che la Ssangyong profonde per presentarsi sotto una nuova luce si percepisce anche nell'abitacolo. Un ambiente che offre un'adeguata quantità di spazio anche nella zona posteriore senza che ciò eviti di potere contare, se non si opta per la ruota di scorta, per un bagagliaio da ben 551 litri. L'interno si fa apprezzare sia per l'aspetto gradevole determinato dallo stile dell'arredamento sia per l'apprezzabile realizzazione, sebbene non arrivi a mimetizzare del tutto la presenza di materiali più gradevoli alla vista che al tatto anche nel caso delle versioni più accessoriate. Anzi, che si possono definire senza esitazioni full-optional. Al riguardo, però, va specificato che tutte le Korando di serie propongono tecnologie avanzate come una completa suite di Adas, un sistema multimediale con display touch da 8” o 9” integrato dalla connettività Apple CarPlay e Android Auto e, dal secondo livello di allestimento, la strumentazione digitale configurabile da 10,25”.

Ssangyong Korando, le foto della nuova generazione

Ssangyong Korando, le foto della nuova generazione

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Ma vediamo come è composto lo schieramento. Al momento, ovvero prima del debutto della Korando a Gpl e della full-electric nonché della mild-hybrid, la famiglia si articola in versioni spinte da un motore turbo a benzina di 1,5 litri con 163 cv e da un turbodiesel di 1,6 litri da 136 cv, entrambi abbinabili sia alla trazione integrale sia al cambio automatico a sei marce. A questa griglia si interfacciano gli allestimenti Road, Dream, Icon e Premium che, alla fine, originano un listino che va da 25 a 40mila euro.

La e-Xdi Awd Icon con il cambio automatico, ovvero la versione 1.6 turbodiesel a quattro ruote motrici che costa 38mila euro, offre una guidabilità piacevole determinata sia dal comportamento rassicurante sia dalla fluidità dell'erogazione che, specie ai regimi intermedi, mimetizza la potenza non eccezionale in rapporto alla cilindrata del motore. Quest'ultimo, ovviamente, non ha la pretesa di sorprendere per la vivacità ma, in compenso, spinge senza affanno la Korando in barba alla massa non proprio contenuta, 1.600 kg, e per di più senza rivelarsi assetato. Infatti, guidando in maniera rilassata il computer di bordo ha registrato una percorrenza media di 20 chilometri con un litro di gasolio.

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