Borsa e semiconduttori

St allunga la serie positiva, riflettori sui conti di Intel

Il gruppo americano ha riportato utili e fatturato superiori alle previsioni, ma ha in parte deluso sul fronte delle previsioni per il terzo trimestre

di Stefania Arcudi

(PHOTOSHOT/MAXPPP)

1' di lettura

Terza seduta positiva di fila per Stmicroelectron, in giornate di grande fermento per le società del comparto semiconduttori. Il titolo dei chip è tra i migliori a Piazza Affari e viaggia a passo più rapido del FTSE MIB. A orientare l'andamento del settore è oggi l'americana Intel che ha riportato utili e fatturato superiori alle previsioni, ma ha in parte deluso sul fronte delle previsioni per il terzo trimestre, per il quale è atteso un fatturato in leggero calo rispetto ai tre mesi precedenti (motivo per cui il titolo è in calo nel premercato a Wall Street). Il mercato europeo, però, guarda più agli spunti positivi: Intel ha riportato un utile per azione adjusted pari a 1,28 dollari, in rialzo del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e meglio delle attese per un utile per azione adjusted pari a 1,06 dollari.

Mentre il fatturato adjusted è salito del 2% rispetto al secondo trimestre del 2020 a 18,5 miliardi di dollari superando le attese per un giro d’affari pari a 17,8 miliardi di dollari. L’azienda ha inoltre alzato la propria previsione sulle vendite per l’anno intero di circa 600 milioni di dollari portandola a 77,6 miliardi di dollari, contro attese per un fatturato pari a 72,7 miliardi. Durante la call il Ceo Pat Gelsinger ha detto di prevedere ancora una crescita per il mercato dei Pc nel 2022, e che la situazione di squilibrio fra domanda ed offerta di microprocessori dovrebbe migliorare nella seconda metà dell'anno, ma che per un normalizzazione sarà necessario attendere il 2023.

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(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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