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St debole a Piazza Affari, timori sulla supply chain

Il settore tecnologico resta in focus in Europa, in primo luogo sui timori che le carenze nella catena di produzione possano pesare sui risultati

di Chiara Di Cristofaro

(PHOTOSHOT/MAXPPP)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Stmicroelectronics è debole a Piazza Affari, dove il FTSE MIB è in leggero calo, ma recupera dopo essere arrivata a cedere oltre due punti grazie al rialzo del settore in Europa, sostenuto dai numeri forti della tedesca Sap. Il settore tecnologico resta in focus in Europa, in primo luogo sui timori che le carenze nella catena di produzione possano pesare sui risultati. La prossima settimana, infatti, inizia la stagione delle trimestrali anche per il settore tech, con i numeri delle grandi big americane. Secondo le indiscrezioni circolate sul mercato, ci sarebbero problemi nella supply chain di iPhone ed Apple potrebbe ridurre la produzione di iPhone 13 per gli utimi mesi del 2021 di 10 mln di unità che, secondo gli analisti di Equita, rappresenta un taglio della produzione di tutti i modelli iPhone su base trimestrale dell`11% e considerando la stagionalità del 4% su base annua.

I problemi nelle forniture sarebbero dovuti a carenze legate a Broadcom e Texas Instruments e a una ridotta utilizzazione di uno stabilimento Sharp in Vietnam per limitazioni legate al Covid. «L`impatto per St, per cui Apple rappresenta il maggiore cliente (24% delle vendite 2020) - dicono gli analisti di Equita - riteniamo potrebbe essere teoricamente di circa 60 milioni di dollari di vendite per il quarto trimestre 2021 (stimando che i prodotti per iPhone rappresentino circa 2/3 del fatturato di St verso Apple con un semi-content unitario di circa 6 dollari) pari al 2% dei ricavi del quarto trimestre 2021». Tuttavia, secondo Equita, «il potenziale impatto sulle stime 2022 da questo problema dovrebbe essere nullo visto che la domanda sottostante per i prodotti di Apple sembra sia robusta e quindi la minore produzione potenzialmente persa nel quarto trimestre 2021 dovrebbe essere recuperata nella prima metà del 2022».

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