lavoro

Stabilizzazioni e flessibilità nell’hub logistico utilizzato da Zalando

Nell’accordo siglato dalla società Fiege e Cgil garanzie sul percorso di inserimento dei lavoratori e strumenti per gestire al meglio i picchi di lavoro

di M.Pri.

default onloading pic
(Bloomberg)

Nell’accordo siglato dalla società Fiege e Cgil garanzie sul percorso di inserimento dei lavoratori e strumenti per gestire al meglio i picchi di lavoro


2' di lettura

Stabilizzazione dei lavoratori attualmente precari, limitazione del periodo di prova, più pause durante l’orario di lavoro ma anche maggiore flessibilità di impiego per adeguare la forza lavoro alle variazioni dell’attività da svolgere. Questi alcuni dei punti più importanti dell’accordo aziendale sottoscritto da Fiege ecommerce logistics e Filt-Cgil e Nidl-Cgil di Verona, riferito all’hub di Nogarole Rocca che gestisce la logistica dell’ecommerce di Zalando.

Il sito è stato avviato nel 2019 e ora, a fronte della crescita avvenuta e delle ulteriori prospettive positive, azienda e sindacati hanno raggiunto un’intesa che da un lato prevede stabilizzazione dei rapporti di lavoro e percorsi per l’inserimento dei nuovi assunti e dall’altro offre strumenti di flessibilità.

Tempo indeterminato

Sul primo fronte, la società si impegna ad avere entro la fine dell’anno un organico composto da 1.000 lavoratori full time equivalenti assunti a tempo indeterminato, e a raggiungere almeno il 60% di questo obiettivo stabilizzando i dipendenti con contratto flessibile già in forza e con almeno sei mesi di anzianità, anche in somministrazione.

La stabilizzazione sarà senza ulteriore periodo di prova, che non si applicherà nemmeno alle stabilizzazioni degli operai che avverranno dal 2021 per gli assunti dall’anno prossimo, a cui il contratto a termine o di somministrazione sarà limitato a 6 mesi (estensibili a 12 se relativi a periodi di picco).

Stagionalità e banca delle ore

Per garantire la flessibilità di impiego dei già dipendenti e il potenziamento della forza lavoro, si può contare su alcuni strumenti. I periodi di saldi invernali, di quelli estivi, e 60 giorni che includono il black friday e il Natale sono riconosciuti come stagionali e comportano una maggiore disponibilità da parte dei lavoratori a svolgere lavoro supplementare e straordinario, comunque nei limiti di legge. Inoltre la stagionalità consente di sottoscrivere contratti a termine e di somministrazione senza causale.

Inoltre, conclusa la fase di avvio della nuova attività (in cui ancora rientra il sito logistico), dal 1° marzo dell’anno prossimo i dipendenti a tempo determinato, anche in somministrazione, potranno essere fino al 40% (al netto delle categorie “svantaggiate”) dei tempi indeterminati presenti in azienda. Per questi ultimi, viene attivata una banca delle ore, che consente agli operai di lavorare in eccesso rispetto all’orario settimanale normale durante le fasi di picco, accumulando fino a 160 ore annue da recuperare poi nei periodi più tranquilli o eccezionalmente monetizzate.

I dipendenti che lavorano almeno sei ore al giorno possono contare su una pausa giornaliera aggiuntiva, rispetto al contratto collettivo nazionale, di 10 minuti, mentre la pausa pranzo/cena viene allungata da 30 a 42 minuti (ma l’estensione non è retribuita).

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti