L’inchiesta

Stadio della Roma, trovati nuovi finanziamenti «dubbi» di Parnasi

di Ivan Cimmarusti

2' di lettura

Nuovi finanziamenti dell’immobiliarista Luca Parnasi verso associazioni e fondazioni finiscono sotto indagine alla Procura della Repubblica di Roma. L’ideatore del progetto del Nuovo Stadio della Roma, un’opera immobiliare stimata in 120 milioni di euro, potrebbe dover giustificare altre erogazioni compiute attraverso Eurnova spa. Si tratta di finanziamenti individuati dai carabinieri del nucleo investigativo e su cui i pubblici ministeri stanno cercando di far chiarezza, al fine di verificare se dietro questi enti si celino, in realtà, dei partiti politici.

Finanziamento illecito ai partiti
Ad oggi l’imprenditore - arrestato a giugno scorso nella maxi operazione per la sospetta corruzione di Luca Lanzalone, ex presidente di Acea in quota M5S e delegato dalla sindaca Virginia Raggi a gestire il dossier Nuovo Stadio - risponde di finanziamento illecito verso l’associazione Più Voci, della Lega, e la Fondazione Eyu, del Pd. Si tratta di un fascicolo stralcio rispetto a quello madre, in cui si ipotizzano presunti fatti corruttivi dietro il progetto dello stadio.

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Le due erogazioni ad associazioni legate a Pd e Lega
Il primo finanziamento riguarda 250mila euro dati all’associazione Più Voci, rappresentata dal tesoriere della Lega Giulio Centemero. Dagli atti emergono anche altre dazioni destinate al Carroccio. Si tratta di una erogazione di almeno altri 100mila euro, di cui Parnasi parla con Gianluca Talone, suo stretto collaboratore. È il 14 febbraio scorso, alle elezioni politiche manca meno di un mese, quando gli inquirenti captano una conversazione così riassunta negli atti giudiziari: «Parnasi incarica Talone di eseguire delle operazioni sui conti societari citando alcuni partiti politici quali destinatari di tali movimenti bancari». In questo contesto Parnasi fa riferimento ai 100mila euro «dicendo che sono emesse da Immobiliare Pentepigna srl», società del suo gruppo. Al suo collaboratore dice: «Lega c’abbiamo cento e cento». Il secondo finanziamento riguarda 150mila euro che Luca Parnasi eroga fa in favore della fondazione Eyu presieduta dal tesoriere del Pd, Francesco Bonifazi. Stando ai documenti investigativi, dalle 11 alle 11:40 del 7 giugno 2018 Luca Parnasi incontra Francesco Bonifazi negli uffici del Senato di Palazzo Cenci, in Piazza Sant’Eustachio a Roma. Gli investigatori hanno intercettato queste conversazioni, in quanto sul telefono cellulare di Parnasi era attivo un virus trojan che ha permesso di ascoltare, come fosse una ambientale, tutta la conversazione. Ovviamente si tratta di materiale inutilizzabile, in quanto le intercettazioni sui parlamentari possono essere svolte solo dopo una richiesta specifica alla Giunta parlamentare per le autorizzazioni a procedere.

Le nuove acquisizioni documentali
Le acquisizioni documentali, dunque, non sono ancora terminate. Gli investigatori stanno continuando ad acquisire atti dalla sede di Eurnova spa. Ciò che sta emergendo sono numerosi nuovi finanziamenti fatti dalla società verso altre associazioni e fondazioni. Gli investigatori stanno svolgendo anche audizioni al fine di accertare quale sia la natura di queste erogazioni e se dietro si celino, in realtà, altre forme di finanziamento illecito alla politica.

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