tensioni nella maggioranza

Stallo sulla prescrizione, Zingaretti: intesa o avanti con la nostra legge

Dopo l'affondo di Renzi è l' attuale guida del M5S Vito Crimi a replicare. «Se qualcuno vuole cambiare le carte in tavola se ne assuma la responsabilità»

di Nicola Barone

L'allarme della Cassazione: "Cambiare la prescrizione"

Dopo l'affondo di Renzi è l' attuale guida del M5S Vito Crimi a replicare. «Se qualcuno vuole cambiare le carte in tavola se ne assuma la responsabilità»


2' di lettura

Ancora non virano verso una soluzione i disaccordi nella maggioranza sulla riforma della prescrizione, con il segretario del Pd Nicola Zingaretti attivissimo alla ricerca di una via d'uscita. Ma dalle sue parole arriva intanto un chiaro avvertimento in direzione dei Cinque Stelle, che «se non si trovasse andremo avanti con la nostra legge». Guerra di nervi, niente di più al momento, giacché nessuno ha intenzione di strappare pur rimanendo dell'avviso che sarebbe sbagliato non giocare la partita fino in fondo. Sullo sfondo gli allarmi lanciati da più parti sulle ricadute preventivabili in base al sistema da poco in vigore.

Crimi: chi cambia si assuma responsabilità
Chi scalpita è Matteo Renzi, per il quale il ministro pentastellato Alfonso Bonafede deve ritenersi avvisato («non si può andare contro tutti. Se vuole forzare, sappia che almeno al Senato non ha i numeri, trovi una mediazione»). Italia viva è pronta a votare in Parlamento il ddl Costa (Forza Italia) se sulla prescrizione non venisse prima approvato il lodo Annibali nel Milleproroghe. Tocca al viceministro dell'Interno Vito Crimi, attuale guida del M5S, rispondere per le rime a poche ore di distanza all'ultimatum dell'ex premier. «Il governo regge e questo è un dato di fatto. La prescrizione è legge e come tale è entrata in vigore. Se qualcuno vuole cambiare le carte in tavola se ne assuma la responsabilità che è quello che sta facendo Italia Viva».

Costa: Pd e M5S hanno paura non avere i numeri
« L'ultima trovata è la nomina del relatore per la nostra proposta: la presidente della commissione Giustizia ha indicato per questo ruolo un deputato M5S che si è sempre schierato a favore dello stop alla prescrizione. Chissà con quale zelo si adopererà per condurre in porto il nostro testo. Se pensano di fermarci si sbagliano, questi escamotage dimostrano chiaramente che 5 Stelle e Pd hanno una fifa blu di andare sotto in aula». Dice così il deputato azzurro e responsabile della giustizia nel partito Enrico Costa. « È il segno evidente che ci stiamo avvicinando alla meta».

Per approfondire:

Cassazione: su riforma prescrizione servono correttivi o sarà crisi

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