cinema

«Stanlio & Ollio», omaggio nostalgico e divertente all’indimenticabile duo comico

di Andrea Chimento


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«Stanlio & Ollio» di Jon S. Baird

2' di lettura

Stanlio e Ollio rivivono sul grande schermo: lo straordinario duo comico viene omaggiato da un film toccante e delicato, con i due attori interpretati rispettivamente da Steve Coogan e John C. Reilly.

In questa pellicola, intitolata semplicemente «Stanlio & Ollio», siamo all'inizio degli anni Cinquanta, quando i due provano a ritrovare la celebrità perduta intraprendendo un tour teatrale. I fasti della loro carriera sono lontanissimi e si ritroveranno a pensare nostalgicamente al loro passato e a capire il grande valore dell'amicizia che li lega.

Tra i titoli più importanti del weekend in sala, questo film, diretto da Jon S. Baird, riesce a essere commovente e divertente allo stesso tempo: un sincero inno nostalgico a due artisti che hanno fatto la storia della comicità.

La messinscena è molto semplice, ma ciò che conta è la perfetta alchimia tra Coogan e Reilly, capaci di restituire pienamente lo spessore dei personaggi che sono stati chiamati a interpretare.
Il copione tratteggia con efficacia i momenti più intimi che hanno legato i due attori e la scelta di mostrarli ormai sul finire della loro grande carriera è stata un'idea coraggiosa e assolutamente da premiare.

«Stanlio e Ollio » di Jon S. Baird

Un'altra coppia protagonista del weekend è quella de «I fratelli Sisters», curioso western di Jacques Audiard, premiato per la miglior regia all'ultima Mostra di Venezia.
Ambientato nel selvaggio West di metà Ottocento, il film, tratto da un romanzo di Patrick Dewitt, pone al centro dell'attenzione due fratelli molto diversi tra loro, il cui lavoro è uccidere: Charlie, che sembra nato per fare il bandito, ed Eli, che vorrebbe soltanto una vita normale. Un lungo viaggio a cavallo, dall'Oregon alla California, metterà a dura prova il loro legame.
Dopo aver vinto la Palma d'oro al Festival di Cannes nel 2015 con il drammatico «Dheepan», Audiard cambia genere, realizzando un western molto particolare, che si muove tra registri diversi con disinvoltura: momenti leggeri, da commedia, si alternano a momenti drammatici, capaci di coinvolgere ed emozionare.

«I fratelli Sisters» di Jacques Audiard

I due fratelli, ben interpretati da Joaquin Phoenix e John C. Reilly (assoluto protagonista della settimana al cinema), sono il vero fulcro della narrazione: i loro personaggi scritti in maniera curata e incisiva, a differenza delle figure di contorno che risultano più sbiadite, sottolineano come il vero soggetto del film sia il rapporto tra i due fratelli piuttosto che il mondo nel quale vivono e sono cresciuti.

Audiard è abile nel valorizzare la fotografia e nel dare spazio a dialoghi importanti che sottolineano l'evoluzione dei personaggi.
A una prima parte meno fluida e più macchinosa, segue un crescendo di ritmo e coinvolgimento che rende «I fratelli Sisters» una pellicola originale e da vedere. Notevole soprattutto la toccante conclusione.

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